NewTuscia – Il 2026 regala una buona notizia per il viterbese. La Prefettura ha infatti reso noti i dati per quanto concerne furti e rapine, a fronte di un miglioramento per la prima parte dell’anno rispetto al medesimo periodo del 2025.

Numeri positivi, che però invitano a non abbassare la guardia: un impegno ribadito dalle istituzioni locali, che hanno programmato delle misure preventive volte in particolare a sensibilizzare le fasce più giovani della popolazione.

Un impegno che dovrebbe essere portato avanti anche dai cittadini, a fronte dell’adozione di soluzioni quali le casseforti: tra gli strumenti più efficaci della cosiddetta sicurezza passiva. Rientrano infatti tra le misure che intervengono rendendo l’abitazione e i beni presenti al suo interno più complessi da violare, scoraggiando l’azione dei soggetti malintenzionati a cui si oppongono con efficacia.

Diversi i modelli disponibili sul mercato, a seconda degli standard antieffrazione, della tipologia di installazione, del tipo di serratura e del design. Tra i più validi troviamo quelli di Bordogna casseforti, un’azienda certificata UNI EN ISO 9001:2015, attiva dal 1943 nella progettazione e produzione di sistemi di sicurezza passiva. Le casseforti sono il suo fiore all’occhiello, grazie a un’ampia scelta di opzioni in grado di soddisfare qualsiasi esigenza sia cautelativa sia in termini di design.

Pertanto, il numero delle denunce a gennaio 2026 è inferiore a quello dello stesso mese del 2025. Un trend positivo, complice una flessione del 12% per i furti (9,5% per quelli intercorsi presso le abitazioni, 16,7% per quanto riguarda i negozi) e che vede invece zero denunce per le rapine (contro le 6 dello scorso anno). Una buona notizia, che deve essere stimolo per fare ancora meglio.

Quando e perché installare una cassaforte

Ognuno di noi ha degli oggetti che, qualora i ladri riuscissero a introdursi, vorrebbe tutelare, a cui tiene particolarmente vuoi per un valore economico, vuoi per uno affettivo.

Può trattarsi di documenti, gioielli, contanti o qualsiasi altro articolo, persino un particolare oggetto di moda o di design, per fare degli esempi. La cassaforte serve proprio a questo: permette di sentirsi più sereni.

Non tutti i contesti sono uguali: occorre valutare il tipo di oggetti da custodire, il livello di rischio da cui proteggersi, il punto migliore dove procedere all’installazione. Per questo diventa essenziale confrontarsi con professionisti specializzati in casseforti artigianali e sistemi di sicurezza passiva, in grado di consigliare al meglio e proporre di volta in volta il modello più adatto di cassaforte.

Non solo cassaforte: altri sistemi efficaci di sicurezza passiva

La cassaforte è uno strumento decisamente valido per tutelare i propri beni, specialmente se abbinata ad altre soluzioni di sicurezza passiva. Tra le più efficaci troviamo le serrature per le porte blindate, le serrature digitali, le persiane blindate e i sistemi di bloccaggio antintrusione, inferriate di sicurezza e vetri antisfondamento.

Misure che, come non ci stancheremo mai di valutare, vanno considerate caso per caso. Ad esempio, le inferriate di sicurezza sono un deterrente ottimale per gli immobili situati al piano terra, mentre le serrature digitali riducono il rischio di duplicazioni inopportune/scasso meccanico.

L’importante è non abbassare la guardia, così da potersi trovare, nel corso dell’anno, con dati positivi come quelli riportati dalla Prefettura di Viterbo, frutto di un’azione sinergica che coinvolge tutte le figure della società.