Bruxelles, Aurigemma a intergruppo sanitario CdR su malattie cardiovascolari “modello Lazio sia da esempio”
NewTuscia – BRUXELLES – “Oggi durante l’intergruppo sanitario del Comitato europeo delle regioni (CdR) a Bruxelles, si è parlato di malattie cardiovascolari, che restano la prima causa di morte nell’Unione Europea, e l’obesità è il fattore di rischio che le alimenta di più. Non è più solo una questione di salute individuale, ma un’emergenza economica e sociale: i dati globali ci dicono che dal 1990 al 2022 la percentuale di adulti che vivono con obesità è più che raddoppiata, passando dal 7% al 16%. Abbiamo portato il modello Lazio come esempio di programmazione. Nella nostra regione stiamo agendo su tre pilastri: prevenzione multidisciplinare, educazione nelle scuole, rafforzamento dei presidi territoriali. Prevenzione multidisciplinare: a marzo 2026 abbiamo lanciato, primi in Italia, il progetto pilota dell’ASL Roma 1 per l’obesità grave in contesti di fragilità, integrando cure mediche, supporto psicologico e assistenza sociale.
Educazione nelle scuole: con oltre 150.000 pasti al giorno, le nostre mense scolastiche applicano rigorosamente la dieta mediterranea con controlli da parte di dietisti, trasformando la pausa pranzo in un momento di salute.
Rafforzamento presidi territoriali: abbiamo rafforzato la rete regionale che va dall’Unità di Grave Obesità dell’ospedale S. Camillo-Forlanini ai Centri di alta specializzazione, fino agli Obesity Day diffusi in tutte le ASL.
In generale le Regioni devono essere messe al centro, non come esecutrici, ma come vere protagoniste della prevenzione.
Servono Piani Regionali finanziati dall’Europa per intervenire nelle periferie, nelle scuole dei nostri comuni e nelle piazze.
Perché la vera sfida della prevenzione cardiovascolare si potrà vincere solo attraverso il coinvolgimento attento e capillare delle Regioni e di tutti gli stakeholder territoriali”.
Lo dichiara il Coordinatore della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome, e Presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma.














