Simone Stefanini Conti

NewTuscia – ROMA – I partner del progetto europeo DEMOCRACYWISE, iniziativa co-finanziata dal programma CERV dell’Unione Europea, hanno ufficializzato la pubblicazione del documento “Toolkit per la partecipazione e il pensiero critico”.

Il manuale raccoglie i risultati di due anni di attività di cooperazione transnazionale e si propone come uno strumento pratico per lo sviluppo della resilienza civica e del pensiero critico nei confronti della manipolazione dell’informazione.

Il contenuto del toolkit è stato consolidato durante il terzo incontro internazionale della società civile svoltosi a Sumeg, in Ungheria, tra il 19 e il 22 febbraio scorso.

Il testo analizza le dinamiche della disinformazione moderna, con particolare attenzione all’uso dell’intelligenza artificiale e dei deepfake, e illustra metodologie di difesa come il “pre-bunking”, una tecnica volta a istruire i cittadini sulle tattiche manipolatorie prima che avvenga l’esposizione ai contenuti falsi.

Secondo il cronoprogramma del progetto, il toolkit sarà presentato ufficialmente al Parlamento Europeo nel corso dell’evento conclusivo che si terrà a Bruxelles dal 6 al 9 maggio prossimi.

Il programma della missione prevede che le delegazioni nazionali incontrino alcuni Membri del Parlamento Europeo (MEP) e visitino la sede dell’EACEA, l’agenzia esecutiva incaricata della gestione dei fondi CERV, per illustrare gli esiti delle attività svolte.

La pubblicazione del manuale segna anche la conclusione della fase di coinvolgimento diretto dei cittadini sul territorio; tra febbraio e maggio 2026, sono stati realizzati eventi di sensibilizzazione in Italia (Orte), Polonia (Wieliszew), Cipro (Sia), Spagna (Castellon de la Plana), Portogallo (Paredes), Irlanda (Meath) e Ungheria (Sumeg), coinvolgendo complessivamente circa 290 persone.

L’obiettivo di questi incontri locali è stato quello di fornire strumenti pratici per la verifica delle fonti, con un approccio intergenerazionale che ha visto collaborare giovani e anziani. Le attività si sono concentrate sulla ricostruzione della fiducia nelle istituzioni democratiche e sulla comprensione dei rischi legati alla polarizzazione del dibattito pubblico.

Dall’azione locale al dibattito europeo

Il progetto DEMOCRACYWISE si basa su un approccio dal basso: il progetto ha coinvolto le comunità locali di diversi Paesi europei. Questi incontri hanno portato alla formazione dei “Citizens’ Panels” (Panel di Cittadini), gruppi di lavoro attivi sul territorio che hanno identificato le reali sfide alla partecipazione.

Il Workshop: come combattere l’erosione della fiducia

L’obiettivo principale degli incontri svolti con il coinvolgimento dei  cittadini di Italia, Cipro, Spagna, Ungheria, Polonia, Portogallo e Irlanda, è chiaro: capire perché la disinformazione crea distacco e cinismo e come si può intervenire per riportare i cittadini a un impegno attivo.

La diffusione di notizie false e manipolate mina la fiducia nelle istituzioni e nel dibattito pubblico basato sui fatti. Quando la verità diventa difficile da distinguere, il cittadino tende a ritirarsi, sentendosi impotente o stanco.

Il toolkit è ora consultabile online attraverso il sito ufficiale (democracywiseciv.wordpress.com)