NewTuscia – È disponibile in tutte le librerie la II edizione, riveduta e aggiornata, del volume “Lo specchio di Eva. Per una riflessione sulla violenza di genere” (Gambini Editore, 2026); un saggio che affronta la violenza di genere con uno sguardo ampio, interdisciplinare e profondamente attuale.
“Lo Specchio di Eva” non è solo un libro: è un viaggio. Un percorso che illumina le zone d’ombra di un fenomeno antico, ma ancora drammaticamente vivo.
Il volume vuole essere un sussidio non solo per gli addetti ai lavori, ma anche per quanti, nei più diversi ambiti, sono chiamati a formare le nuove generazioni.
Dentro troverete contributi che toccano storia, religioni, diritti, giurisprudenza, relazioni internazionali, Agenda ONU 2030, lavoro, società, famiglia. Un mosaico di prospettive che restituisce la complessità del tema.
Nel volume ho curato il capitolo “Imprenditoria femminile innovativa: leva di empowerment dalla violenza economica”.
Questo scritto nasce dall’urgenza di dare voce a un tema che troppo spesso resta ai margini del dibattito pubblico: la violenza economica come forma di controllo e limitazione dell’autonomia femminile.
Ho scelto di affrontarlo attraverso la lente dell’imprenditoria femminile innovativa, perché credo che proprio lì – nella capacità delle donne di creare, guidare, trasformare – si trovi una delle risposte più concrete e durature.
Questo lavoro vuole essere un invito: a riconoscere il valore dell’impresa femminile, a sostenere ecosistemi inclusivi, a comprendere che ogni donna che accede a risorse, competenze e opportunità non solo rafforza se stessa, ma contribuisce a un cambiamento culturale più ampio.
Un cambiamento che spezza dipendenze, apre spazi di libertà e rende la società più giusta.
Mi sia consentito di esprimere la mia profonda gratitudine al Dott. Valerio Di Gioia (Magistrato e Consulente della Commissione Parlamentare di inchiesta sul femminicidio nonché ogni violenza di genere) autore della Prefazione e alla Dott.ssa Agnese Canevari (Consigliera di Parità Supplente e Dirigente Pubblico) che ha curato la Postfazione.
Un ringraziamento speciale alla casa editrice Gambini per la fiducia e all’intero “team editoriale” per il lavoro appassionato e instancabile.
Il volume dimostra che quando competenze diverse si uniscono, nasce un’opera capace di lasciare un segno.
Il lavoro di squadra non è solo un valore: è la forza che trasforma le idee in cambiamento.
Avv.ta Annunziata Staffieri
Consigliera di Fiducia e Diversity, Equity & Disability Manager.














