NewTuscia – ROMA – “Ieri la presidente della vigilanza Rai Barbara Floridia ha chiesto a tutti i partiti di assumersi la propria responsabilità e consentire alla commissione di discutere il piano immobiliare lacrime e sangue che nelle intenzioni dell’azienda porterà a dismettere veri e propri gioielli di famiglia, tra cui spicca il teatro delle Vittorie a Roma.
Chiediamo a Fratelli d’Italia e agli altri partiti di maggioranza di rispondere. È in atto una mobilitazione della società civile e della comunità artistica, con personaggi di primissimo piano come Renzo Arbore, Fiorello e Stefano De Martino che si sono espressi contro la dismissione. Perché il partito di Giorgia Meloni non dice nulla? Perché non consentono di portare la questione in vigilanza? Forse hanno paura che emergerebbe che la RAI sta svendendo il suo patrimonio più importante per poche centinaia di milioni mentre questo governo ha tagliato 10 milioni nell’ultima legge di bilancio, in aperto contrasto con il Media Freedom Act europeo.
Ma soprattutto temono che verrebbero fuori tutti gli sprechi di questi anni, quelli sì da tagliare altro che i teatri! Penso agli 800.000 per Tommaso Cerno, ai cachet fuori mercato come quello di Antonino Monteleone, agli studi faraonici di Monica Maggioni e l’elenco sarebbe lungo. Noi ribadiamo che questa questione non finisce qui. Pretendiamo che se ne discuta nella sede istituzionale più idonea con i ministri competenti e con i dirigenti responsabili di questa svendita. Fratelli d’Italia dia una risposta: volete insabbiare tutto anche stavolta o consentirete al Parlamento di svolgere le sue funzioni?”.
Così il deputato M5S Gaetano Amato.














