NewTuscia  – ROMA – Riceviamo e pubblichiamo.

Questa mattina, in occasione della giornata mondiale della salute e la sicurezza sul lavoro, la Cgil di Roma e del Lazio e la Fillea Cgil di Roma e Lazio si sono ritrovate sotto la Torre dei Conti per ricordare Octav Stroici assieme ai familiari ed ai colleghi, che hanno appeso uno striscione con la scritta “la sicurezza non è un costo. È un diritto di civiltà”, parole pronunciate dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della giornata nazionale delle vittime sul lavoro. Presenti istituzioni.

“Quello di oggi non vuole essere solo un momento di ricordo di Octav e di tutte le persone che hanno perso la vita sul lavoro. – dichiara Diego Piccoli, Segretario Generale della Fillea Cgil di Roma e Lazio – Siamo qui per continuare a tenere accesi i riflettori su una strage quotidiana su cui ancora manca la giusta attenzione, come tristemente dimostrano i dati di quelli che sono veri e propri omicidi sul lavoro. Siamo qui per continuare a mobilitarci affinché le lavoratrici e i lavoratori siano sicuri di tornare a casa.”

“Non potevamo che essere qui – aggiunge Natale Di Cola, Segretario Generale della Cgil di Roma e Lazio – perché continuiamo a batterci affinché il lavoro non sia elemento di sfruttamento e morte delle persone. Vogliamo richiamare alla responsabilità non solo le istituzioni, che hanno fatto bene ad essere qui, ma anche le imprese perché dietro ogni infortunio e morte c’è una responsabilità chiara di chi fa impresa o di chi fa un appalto. Continueremo a mobilitarci per sconfiggere un modello di fare impresa che sfrutta e uccide le persone e affinché il lavoro diventi elemento di libertà e di emancipazione.”