Victoria Salvati

NewTuscia – CIVITA CASTELLANA – Si è svolta nel pomeriggio del 28 aprile 2026, presso l’Aldero Hotel di Civita Castellana, l’assemblea annuale del Comitato di Coordinamento APEA, appuntamento che ha riunito istituzioni, mondo produttivo, associazioni di categoria, sindacati e sindaci del distretto industriale della Tuscia.

L’incontro, dal titolo “Competitivi perché sostenibili, innovativi perché circolari”, è stato presieduto da Antonio Sini, presidente APEA, insieme al professor Raffaele Trequattrini, commissario del Consorzio Industriale del Lazio, e a Giuseppe Crea, direttore di Federlazio Viterbo. Presenti, tra gli altri, i consiglieri regionali Daniele Sabatini ed Enrico Panunzi, la segretaria generale della CISL Viterbo Elisa Durantini e il consigliere provinciale Maurizio Palozzi.

Industria, sostenibilità e territorio

Ad aprire i lavori è stato Antonio Sini, che ha richiamato il contesto internazionale di incertezza e la necessità di continuare a investire su sostenibilità, sviluppo industriale e futuro delle nuove generazioni.

“Non possiamo più pensare a questo territorio come a un’area divisa”, ha sottolineato, evidenziando la necessità di fare rete e rafforzare il dialogo tra istituzioni e sistema produttivo.

Sini ha inoltre ribadito il ruolo dell’APEA nel sostenere il tessuto industriale locale, in particolare nel comparto ceramico, e nel favorire l’arrivo di nuovi investimenti. Tra i risultati citati, i bandi regionali del 2025 hanno generato circa 15 milioni di euro di investimenti e 5,5 milioni di contributi su progetti approvati.

Durante l’incontro è emersa con forza anche la necessità di una visione territoriale integrata: “Non competono solo le aziende, ma interi territori”, ha sottolineato Trequattrini.

Investire sui giovani e sulla formazione

Uno dei passaggi centrali ha riguardato la formazione e il coinvolgimento delle nuove generazioni. Il comparto industriale necessita infatti di nuove competenze e di un collegamento più strutturato con il mondo della scuola.

Tra le proposte emerse, l’attivazione di percorsi ITS Academy dedicati alla ceramica e alle tecnologie industriali, oltre alla creazione di un possibile centro di ricerca territoriale.

Un’esigenza condivisa anche dalle parti sociali: la segretaria della CISL Viterbo Elisa Durantini ha sottolineato l’importanza di creare lavoro di qualità e condizioni in grado di trattenere i giovani sul territorio.

ZLS e sviluppo del territorio

Ampio spazio è stato dedicato alla Zona Logistica Semplificata (ZLS), considerata una leva strategica per lo sviluppo.

Sini ha ribadito la necessità di includere tutti i Comuni del distretto e di superare logiche frammentate: “Il sistema produttivo è complesso e va messo in rete”.

Tra le progettualità in campo, anche la realizzazione di un polo logistico sostenibile nel territorio di Civita Castellana, lungo la variante Nepesina, con l’obiettivo di razionalizzare il sistema del trasporto merci.

Il consigliere regionale Daniele Sabatini ha confermato che sono in corso valutazioni per una revisione dei perimetri della ZLS.

Risorse e strategie industriali

Nel corso dell’assemblea è stato inoltre evidenziato il recente ampliamento del Consorzio Industriale del Lazio, al quale hanno aderito circa trenta Comuni.

Attesa anche per lo stanziamento di circa 100 milioni di euro destinati alla riqualificazione produttiva, all’innovazione e alla sostenibilità, con bando di prossima pubblicazione tramite Invitalia.

L’APEA, è stato sottolineato, si farà carico di supportare la presentazione dei progetti dei Comuni per il potenziamento infrastrutturale delle aree industriali.

Gli interventi delle istituzioni

Il vicepresidente del consiglio regionale Enrico Panunzi ha richiamato il tema dei tempi burocratici e della necessità di coesione istituzionale, sottolineando l’urgenza di valorizzare il distretto anche attraverso la costruzione di un vero e proprio brand territoriale.

Giuseppe Crea ha evidenziato il lavoro sinergico con il Consorzio sul fronte della formazione, ribadendo la necessità di rafforzare il legame tra imprese e giovani.

Il commissario Trequattrini ha infine ribadito le direttrici strategiche basate su competitività, sostenibilità e innovazione.

Giovani e innovazione: il progetto “Byte 1.0”

A chiudere l’incontro la premiazione di Diego Albani e Andrei Piticas, studenti di Civita Castellana e Corchiano, vincitori del NASA Space Apps Challenge 2025 con il progetto “Byte 1.0”.

L’app consente di monitorare in tempo reale la qualità dell’aria, offrendo uno strumento immediato di informazione ambientale.

Ai due giovani è stato conferito il titolo di “Brand Ambassador APEA” dal commissario Trequattrini.