Stefano Stefanini
NewTuscia – VITERBO – Il tema della Giornata Nazionale del Made in Italy 2026 è “Giovani competenze per il Made in Italy”, con un focus generale sulla formazione e sulle competenze.
In sintesi, l’edizione 2026 punta a:
▪ valorizzare le competenze dei giovani e il “saper fare” italiano;
▪ rafforzare il legame tra formazione, imprese e tradizione produttiva;
▪ trasmettere nel tempo i saperi che rendono uniche le eccellenze italiane.
Il tema della Giornata Nazionale del Made in Italy 2026 è molto importante perché il Made in Italy non rappresenta soltanto prodotti famosi nel mondo, come moda, design, cibo, meccanica e artigianato, ma soprattutto un insieme di abilità professionali, creatività, esperienza tecnica e cultura del lavoro. La qualità italiana nasce infatti dalle persone: artigiani, tecnici, designer, imprenditori, studenti e lavoratori specializzati che ogni giorno rendono eccellenti le produzioni del Paese.
Nel 2026 il messaggio principale è che queste competenze devono essere insegnate, aggiornate e tramandate, affinché non vadano perse.
Per questo la manifestazione dedica particolare attenzione a:
▪ scuole e università;
▪ licei del Made in Italy;
▪ percorsi di formazione tecnica e professionale;
▪ collaborazione tra imprese e giovani;
▪ innovazione e nuove tecnologie applicate alla tradizione produttiva.
L’obiettivo è far capire ai giovani che il Made in Italy non è solo tradizione, ma anche futuro, occupazione e competitività internazionale. Investire nelle competenze significa rendere più forti le filiere italiane e mantenere alta la reputazione dell’Italia nel mondo.
In altre parole, il tema 2026 vuole lanciare questo messaggio: la vera ricchezza del Made in Italy sono le persone e il loro sapere.
La Giornata Nazionale del Made in Italy, di cui si celebra la terza edizione, e’ stata istituita a fine dicembre del 2023 dall’omonima legge quadro, e viene organizzata ogni anno nel giorno dell’anniversario della nascita di Leonardo Da Vinci, il 15 aprile 1452.
Per simboleggiare questa giornata è stato scelto come logo l’uomo vitruviano di Leonardo Da Vinci. Il marchio è stato realizzato in collaborazione con i grafici dell’Agenzia Commercio Estero, con l’autorizzazione del ministero della Cultura, e accompagnerà tutte le iniziative dedicate alle celebrazioni.
Imprenditori e maestri artigiani coinvolgono studenti e cittadini sulle opportunità professionali legate al Made in Italy nei settori alimentare, moda, tessile, legno, design, arredo, alta gioielleria, nautica, termale, turismo, automotive, industriale e tecnologico.
Questa Terza Giornata sarà una vetrina delle eccellenze che contribuiscono a definire il concetto di Made in Italy, sia in Italia che nel mondo. Non solo cerimonie ed eventi pubblici, ma anche oltre 150 iniziative promosse da aziende e laboratori, che apriranno le porte ai cittadini e agli studenti per avvicinarli al “saper fare italiano”. Un “saper fare” che si esprime nelle creazioni dei maestri artigiani e nelle capacità degli imprenditori, in grado di trasformare le imprese in un valore economico, sociale e culturale per il Paese.
Nell’organizzazione degli eventi sono coinvolti imprese, associazioni di categoria, enti locali e istituzioni, tra cui l’Istituto Italiano di Tecnologia, Cdp, Invitalia e l’Agenzia Nazionale per la Cybersicurezza. Parteciperanno anche la Fondazione Cavalieri del Lavoro, l’Associazione Marchi Storici, il Comitato Leonardo, la Lega Calcio Serie A e vari Ministeri (Difesa, Salute, Cultura, Interno, Istruzione), con il supporto fondamentale del MAECI, dell’Agenzia ICE e delle Camere di Commercio per gli eventi all’estero.
Il Ministero degli Affari esteri, insieme alla collaborazione dell’ICE, ha invece coordinato gli eventi all’estero.
Il calendario delle iniziative che si distribuiranno nell’arco di settimane è stato messo a punto dagli uffici competenti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. In Italia si stanno svolgendo 500 iniziative di rilievo culturale, sociale, scientifico, artistico, storico e sportivo.
Il filo conduttore degli eventi e degli appuntamenti è quello di tramandare valori, abilità e capacità a quelli che saranno i futuri imprenditori del domani, sensibilizzando ancora una volta l’opinione pubblica sul valore delle opere dell’ingegno e dei prodotti italiani.
Nell’ambito della Giornata sono previsti eventi – presso le istituzioni, le scuole, le imprese – con l’obiettivo di:
• riconoscere al Made in Italy il ruolo sociale e il contributo allo sviluppo economico e culturale del Paese, anche in relazione al suo patrimonio identitario;
• responsabilizzare l’opinione pubblica per promuovere la tutela del valore e delle qualità peculiari delle opere e dei prodotti italiani;
• sensibilizzare i giovani a scegliere le professioni artigianali e creative legate alle eccellenze delle nostre manifatture.
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Imprenditori e maestri artigiani apriranno le porte delle aziende e dei laboratori ai cittadini, coinvolgendo in particolare gli studenti di ogni ordine e grado, allo scopo di stimolare il loro interesse per lo studio e le future opportunità professionali legate al Made in Italy, rappresentato dal settore alimentare, della moda, del tessile, del legno, del design, dell’arredo, dell’alta gioielleria, della nautica, termale, del turismo, automotive, industriale e tecnologico.
Gli eventi, che coinvolgono anche musei, fondazioni e nei luoghi di produzione saranno in presenza, anche con attività pratiche, e on line, con una comunicazione indirizzata al racconto di come le filiere italiane siano un veicolo fondamentale e imprescindibile per proteggere e sostenere il Made in Italy nel mondo.

















