Victoria Salvati
NewTuscia – VITERBO – Si è svolta questa mattina alle ore 12, nella sala consiliare di Palazzo dei Priori, la conferenza stampa di presentazione della “Sfilata di Rinascita”, che si terrà questa domenica 8 marzo alle 17:30, in occasione della festa della donna.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Viterbo, dall’Istituto di moda Fotu, e dall’Associazione Beatrice Onlus.
Presenti alla conferenza l’assessora Katia Scardozzi, delegata alla promozione e valorizzazione delle tradizioni e della cultura locale, e l’assessora Rosanna Giliberto, delegata alle Politiche sociali; le consigliere comunali Alessandra Purchiaroni, delegata alla Promozione e alla valorizzazione delle tradizioni e della cultura locale, e Melania Perazzini, delegata alle Pari opportunità; Jeana Fotu, direttrice dell’Istituto di moda Fotu; Donatella Salvatori per l’associazione Beatrice onlus; infine Laura Leo, conduttrice dell’evento, e Michael Narducci.
La sfilata si terrà all’interno di Palazzo dei Priori, dove la sala sarà appositamente allestita e trasformata in una vera e propria passerella.
Un evento che richiama il concetto di rinascita, anche in vista dell’imminente arrivo della primavera, e che intende mettere al centro le donne, le loro storie e la loro forza.
«L’8 marzo è tradizionalmente la festa della donna – ha spiegato l’assessora Scardozzi – ma noi vogliamo celebrarla attraverso una sfilata simbolica che abbia come protagoniste le donne e le loro vite. Sarà una passerella delle fragilità che non hanno impedito loro di costruire un’esistenza piena e significativa. Le donne hanno una forza incredibile: sono cardine della famiglia, del lavoro e sanno affrontare anche le difficoltà più complesse. Questa sfilata vuole valorizzare proprio questa forza e far sentire ogni donna al centro dell’attenzione».
Sulla stessa linea la consigliera Purchiaroni: «Quest’anno abbiamo scelto una parola chiave: resilienza, ovvero la capacità di resistere agli urti senza spezzarsi. Una donna che affronta la diagnosi di una malattia ne è un esempio lampante: affronta le cure, supera la paura, ritrova la propria immagine e torna alla vita quotidiana e al lavoro con coraggio. Le fragilità possono trasformarsi in forza. Anche dopo le pause più dolorose, grazie al sostegno di realtà come Beatrice Onlus, si può rinascere. Ed è questa rinascita che vogliamo celebrare».
Jeana Fotu ha illustrato l’organizzazione della sfilata, sottolineando il valore simbolico della collezione: «Gli abiti sono stati realizzati partendo da capi donati e riciclati, trasformati in una nuova collezione. Abbiamo scelto soprattutto il giallo e il rosa, colori che richiamano la speranza, la determinazione e i valori dell’associazione Beatrice. Per molte delle signore coinvolte abbiamo realizzato abiti su misura, instaurando un rapporto umano profondo».
Michael Narducci ha annunciato la presenza di una sua opera: un busto racchiuso in una gabbia dorata, dove l’oro rappresenta la forza femminile. «I miei busti – ha spiegato – sono un omaggio a ogni donna: madre, sorella, amica».
Per l’assessora Giliberto si tratta di «un evento organizzato dalle donne per le donne, frutto di una rete di collaborazione che unisce tradizione, territorio e impegno sociale. Nulla è stato lasciato al caso: dagli abiti agli interventi previsti tra una parte e l’altra della sfilata. L’iniziativa si inserisce in un calendario più ampio di appuntamenti, dal 7 al 15 marzo, che comprenderà anche un vernissage dedicato al tema della violenza sottile. Ringraziamo inoltre la ditta EP per il buffet finale offerto a sostegno dell’evento benefico».
Donatella Salvatori ha voluto ringraziare le donne di Beatrice Onlus: «Hanno accettato di mettersi in gioco con entusiasmo, nonostante il periodo difficile che stanno attraversando. Hanno sempre il sorriso e guardano alla luce anche nei momenti bui. Questa sfilata testimonia che, insieme, gli ostacoli si possono superare e che rinascere è possibile. E quando si rinasce, si apprezza la vita ancora di più».
La conduzione dell’evento sarà affidata a Laura Leo, che ha annunciato anche momenti musicali: «Darò voce alle storie di queste donne e saranno con noi tre artiste dell’Artist Academy: Stefania Portorillo, che presenterà un brano inedito scritto per l’occasione; Giulia Fiorani, che porterà anche la sua esperienza personale di rinascita dopo il bullismo; e Maria Sofia Chiti. Tre giovani donne con un vissuto importante».
Infine, è stato sottolineato il contributo di numerosi professionisti che, a titolo gratuito, cureranno trucco, acconciature e preparazione al portamento, affinché ogni partecipante possa sentirsi ancora più valorizzata in passerella.
Una sfilata che promette di coinvolgere il pubblico, ma soprattutto di lasciare un segno profondo nel cuore delle protagoniste, nel nome della resilienza e della rinascita.
Locandina dell’evento:

















