Stefano Stefanini 

NewTuscia  – VITERBO  – Nel corso di una recente intervista televisiva concessaci per ll‘emittente del Centro Italia Teleorte da Raimondo Raimondi, presidente della Consulta del Volontariato di Viterbo e da Chiara De Carolis, funzionaria CSV Lazio sede di Viterbo, abbiamo approfondito il concetto di cittadinanza attiva e la conoscenza delle leggi che regolano il rapporto tra cittadini, volontariato e Pubblica Amministrazione.

La Dott.ssa Chiara De Carolis ha approfondito il Volontariato d’Impresa, definito come „azione di Responsabilità Sociale d’Impresa (CSR) in cui un’azienda organizza, supporta o incoraggia i propri dipendenti a dedicare tempo durante l’orario di lavoro per attività di volontariato a favore di enti del Terzo Settore o comunità locali“, riportando quanto emerso nell’incontro svoltosi recentemente in Camera di Commercio, con buone prospettive di sviluppo.

Il presidente della Consulta del Volontariato del Comune di Viterbo ha tracciato il concetto di cittadinanza attiva, intesa come „partecipazione consapevole e responsabile dei cittadini alla vita pubblica, per migliorare la propria comunità attraverso azioni concrete come volontariato, advocacy, partecipazione civica e cura dei beni comuni“ e delle iniziative intraprese come Consulta.

Su quest’area si e‘ sviluppata ll‘intervista: si e‘ partiti dai principi costituzionali, sino alla distinzione tra Volontariato e cittadinanza attiva, indicando gli elementi fondanti della cittadinanza attiva.

La potenzialità dei patti di collaborazione tra cittadini e Pubblica Amministrazione, Comuni ed enti territoriali

Raimondo Raimondi ha illustrato la necessità di conoscenza leggi su rapporto cittadini – PA „ed ha anticipato gli incontri che si svolgeranno a Viterbo in febbraio sulla cittadinanza attiva e sulla conoscenza delle leggi che regolano il rapporto tra cittadini, volontariato e Pubblica Amministrazione.

A Tuscania, da anni è attiva una Scuola di Formazione per Amministratori Pubblici Locali.

La scuola, promossa da Asso-Tuscania (https://www.assotuscania.it/ ) in collaborazione con esperti del settore pubblico, giuridico e culturale, offre un’opportunità concreta di formazione civica e amministrativa a chi già ricopre ruoli istituzionali (personale politico e amministrativo), a chi desidera avvicinarsi alla politica locale con spirito di servizio, competenza e consapevolezza, a chi intende approfondire e migliorare la relazione tra cittadino e pubblica amministrazione.

L’obiettivo di Asso-Tuscania è diffondere una cultura dell’amministrazione pubblica orientata ai diritti dei cittadini, all’etica, alla trasparenza, alla qualità dell’azione amministrativa, alla cittadinanza attiva, con un’attenzione specifica al territorio della Tuscia.

È un obiettivo largamente condivisibile, particolarmente dai cittadini del Terzo Settore, el’Assemblea della Consulta del Volontariato di Viterbo il 14 ottobre scorso ha concordato di organizzare, assieme ad Asso-Tuscania, una serie di incontri di Formazione all’Amministrazione Pubblica Locale, aperti a cittadini, amministratori e dipendenti dei Comuni.

Gli incontri, ha precisato Raimondo Raimondi, potranno attivare un laboratorio di una cittadinanza attiva informata e competente, e si svolgeranno a febbraio ‘26 a Viterbo in presenza e con il seguente programma (date da confermare):

– I diritti dei cittadini nelle amministrazioni moderne – 6/2/26

– Leadership pubblica e competenze trasversali per il buon governo – 13/2/26

– Amministrazioni digitali e PA nella società dell’informazione – 20/2/26

– Pianificazione territoriale e sviluppo locale – 27/2/26