NewTuscia – TERNI – Si è chiusa ieri, nella Sala Candelori della Fondazione CARIT, la Settimana della Fisarmonica del Conservatorio “G. Briccialdi” di Terni, che ha ospitato la XIX edizione del Premio Nazionale delle Arti – Sottosezione Fisarmonica, concorso promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca e riservato agli studenti dei Conservatori italiani. Una settimana intensa che ha portato in città docenti, musicisti e studiosi di livello internazionale, trasformando Terni in un luogo di riferimento per la fisarmonica da concerto e per l’alta formazione musicale.
Nel suo intervento conclusivo, il Presidente del Conservatorio Dario Guardalben ha sottolineato come la scelta del Ministero di collocare a Terni la selezione nazionale del Premio delle Arti rappresenti un privilegio straordinario per la città e per l’Istituto. Si tratta di un riconoscimento che valorizza il legame tra Conservatorio e territorio, confermando la crescente attenzione nazionale verso il Briccialdi, ulteriormente dimostrata dalla presenza di una commissione internazionale designata dal Ministero. Guardalben ha ricordato inoltre come il Premio e le iniziative svolte durante la settimana abbiano rafforzato una progettualità ampia, che ha unito concerti, tavole rotonde e momenti di alta formazione.
La finale del Premio Nazionale delle Arti, tenutasi il 14 novembre, ha visto protagonisti Francesco Venneri del Conservatorio “G. Martucci” di Salerno, Gabriele Viada dell’Istituto Musicale Pareggiato della Valle d’Aosta – Conservatoire de la Vallée d’Aoste ed Emanuele Viti del Conservatorio “E. R. Duni” di Matera. La giuria internazionale ha proclamato vincitore della XIX edizione Emanuele Viti. In qualità di vincitore, Viti riceverà un concerto solistico all’interno dello Strumenti&Musica Festival 2026, organizzato a Spoleto da Italian Accordion Culture, e la produzione di un singolo digitale, che sarà registrato presso Strumenti&Musica Studio e pubblicato da Ars Spoletium Publishing & Recording.
Gabriele Viada ha ricevuto la menzione speciale della giuria per la qualità dell’esecuzione nella prova eliminatoria, il Premio Luciano Fancelli e il Premio del Pubblico assegnato durante la serata finale.
La Settimana della Fisarmonica ha offerto un programma articolato, che ha incluso il concerto inaugurale della Fisorchestra “Luciano Fancelli”, la presentazione in prima assoluta del CD “Prospettive e Contrasti” del Trio Zazel, il concerto-racconto “La Fisarmonica Rivelata”, i seminari con i tre docenti internazionali, le attività dedicate alle scuole primarie e la finale del Premio. Un percorso che ha intrecciato tradizione e innovazione, produzione artistica e ricerca musicologica, confermando la vocazione del Briccialdi a essere centro culturale attivo e luogo di formazione musicale avanzata.














