Un rinnovato secolare impegno per la spiritualità, la solidarietà e l’assistenza, la cultura ed il restauro del patrimonio socio religioso della città

Simone Stefanini Conti

NewTuscia – ORTE – Si svolgera’ ad Orte domenica 16 novembre la “Sedicesima Giornata del Confratello” per ribadire l’ impegno di nove secoli per l’assistenza, l’arte e la cultura religiosa della Città.

La storia secolare della città di Orte, come di tante comunità locali, è stata caratterizzata dalla presenza sul territorio di numerose Confraternite esistenti sin dai tempi del medioevo. A partire dal 2009 si è instaurata la tradizione di dedicare la terza domenica di novembre ad una significativa Giornata di fraternità per ricordare gli 850 anni della Confraternita di Santa Croce, accertata come la più antica d’Italia.

Il primo documento che attesta l’esistenza della Confraternita di Santa Croce è una bolla di papa Adriano IV risalente al 17 febbraio 1159, che conferma la pertinenza dell’ospedale di San Leonardo alla cattedrale di Orte. La stessa struttura ospedaliera fu fondata dalla Confraternita ortana.

Il rettore delle Confraternite Riunite, Roberto Rondelli ed il parroco e assistente spirituale don Augusto Mascagna, i priori ed i confratelli tutti invitano la comunità religiosa e civile alla “ XVI Giornata del Confratello” che si svolgerà domenica 16 novembre con alcuni significativi momenti di preghiera e di condivisione: la visita alla Chiesa del Cimitero alle ore 9,30 per ricordare e pregare per i confratelli scomparsi, poi l’assemblea dei Confratelli alle ore 10,30 nella chiesa di Santa Maria di Loreto presso gli Ospedali Riuniti, a cui seguita la Celebrazione Eucaristica in Cattedrale, con la benedizione della tunica confraternale. Celebrazione a cui i Confratelli parteciperanno indossando la tunica di appartenenza alle rispettive Confraternite.

E’ seguito un momento di convivialità con il Pranzo della Fratellanza presso la Taverna di San Gregorio.

Ricordiamo che le Confraternite di Orte hanno partecipato attivamente alla Giornata Nazionale sulle manifestazioni della Settimana Santa, organizzata nel settembre del 2022 a Quarona in provincia di Vercelli, da “Europassione per l’Italia”, associazione di cui il Comune di Orte e le Confraternite Riunite sono membri. L’associazione nazionale si sta impegnando per il riconoscimento UNESCO delle manifestazioni della Settimana Santa come bene immateriale dell’Umanità.

Le Confraternite rappresentano nella storia della Chiesa e delle comunità locali l’aggregazione multiforme di uomini e donne che, a partire dall’epoca medievale e attraverso i secoli, “ ha curato il servizio delle famiglie e delle persone più deboli e povere, a coloro che avessero necessità di vicinanza materiale e morale, creando con contributi personali e lasciti testamentari, le varie opere di soccorso e assistenza, chiese, ostelli ed ospedali, ma anche iniziative legate alla cultura religiosa ed all’arte”, tutte quelle attività che non rientravano propriamente nelle competenze del comune.

Oggi le confraternite hanno orientato la loro attività in altri campi inerenti sempre il loro fine socio-religioso che è rivolto ad opere di solidarietà e di carità per le persone più bisognose materialmente e moralmente ed alla cura del restauro di chiese e edifici legati nei secoli alla vita delle Confraternite stesse Le Confraternite di Orte – a cui aderiscono oltre 500 iscritti, tra cui tantissimi giovani – curano l’organizzano della Processione del Cristo Morto a Orte, anch’essa considerata come la più antica nel suo genere, che si svolge immutata ogni Venerdì Santo dagli inizi del 1200. Recentemente la Processione del Cristo Morto e’ stata inserita nell’Albo Regionale del Lazio delle Rievocazioni Storiche. Altro recente impegno dei Confratelli è stato quello del restauro della chiesa di Santa Maria di Loreto presso l’Ospedale e, in corso, della Chiesa di San Biagio.

Esclusivo è il Museo delle Confraternite in Santa Croce per il patrimonio artistico e votivo custodito nella struttura attigua alla Chiesa di Sant’Agostino, che costituisce il Museo Diffuso delle Confraternite nella con la chiesa di San Francesco e prossimamente quella di san Biagio, un segmento prestigioso del Circuito museale di Orte, insieme al Museo Civico ed al Museo di Arte Sacra.