NewTuscia – BOLOGNA – Alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è aperta oggi, presso la Fiera di Bologna, la 42ª Assemblea Nazionale dell’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani, dedicata quest’anno al tema “Insieme per il bene comune”.
Anche la Tuscia è protagonista dell’importante appuntamento con una delegazione di amministratori locali guidata dal Consigliere nazionale Stefano Bigiotti, già Vicepresidente ANCI Lazio e oggi Consigliere Nazionale e membro di più Commissioni, e da Matteo Amori, delegato regionale dell’Associaizone ai Lavori Pubblici e all’Urbanistica.
Fanno parte della rappresentanza della Tuscia i sindaci e gli amministratori dei Comuni di Bagnoregio, Valentano, Sutri, Civita Castellana, Monte Rosi e Oriolo Romano, a conferma della forte partecipazione del territorio viterbese al dibattito nazionale sul futuro degli enti locali.
«La presenza della Tuscia a un momento di confronto così rilevante – ha dichiarato Stefano Bigiotti – testimonia l’impegno e la vitalità dei nostri territori nel contribuire ai processi decisionali che interessano tutti i Comuni italiani.
Gli enti locali rappresentano il primo presidio di democrazia e di servizio ai cittadini: è qui che ogni giorno si costruisce concretamente il bene comune, affrontando le sfide legate all’ambiente, alla sicurezza e alla coesione sociale».
Sulla stessa linea, Matteo Amori ha sottolineato l’importanza di rafforzare il ruolo delle amministrazioni comunali: «Solo attraverso una collaborazione costante tra Comuni, Regioni e Stato possiamo garantire risposte efficaci e durature alle esigenze delle comunità. L’ANCI è il luogo dove si condividono esperienze, progetti e buone pratiche: la Tuscia intende contribuire con competenza e spirito di servizio alla costruzione di politiche territoriali moderne e sostenibili».
La 42ª Assemblea Nazionale ANCI si conferma così un’occasione centrale di confronto istituzionale sui temi della sostenibilità, della sicurezza, dell’innovazione e della valorizzazione delle autonomie locali, con l’obiettivo di promuovere una governance sempre più vicina ai cittadini e ai territori.
















