NewTuscia – ROMA – In un’epoca in cui la solidarietà sembra spesso confinata nei messaggi virtuali e nelle dichiarazioni d’intenti, c’è chi continua a credere nel potere delle azioni concrete. Venerdì 7 novembre 2025, alle porte di Roma, presso il ristorante “La Saliera” in via Pontina, l’associazione Spirito Libero ha tenuto un incontro che ha saputo unire emozione, testimonianza e impegno civile. Il tema della serata, “Sono le piccole azioni quotidiane della gente comune a tenere a bada l’oscurità”, ha riassunto la filosofia di chi, con semplicità e dedizione, sceglie di trasformare le parole in gesti e la solidarietà in fatti.
Alla riunione hanno preso parte soci, volontari e sostenitori che da anni animano le attività dell’associazione. Tra gli ospiti istituzionali, l’assessore della Regione Lazio Fabrizio Ghera, che ha espresso il proprio apprezzamento per l’impegno silenzioso e costante di chi, senza clamori mediatici, continua a costruire speranza. Il presidente, dott. Francesco Petrocchi, ha ricordato come Spirito Libero rappresenti un modello di altruismo autentico: nessuna ricerca di visibilità, nessun tornaconto personale, ma solo il desiderio di “fare la differenza” partendo dai bisogni più concreti delle persone. L’associazione Spirito Libero è attiva su più fronti: dall’assistenza umanitaria internazionale alle iniziative culturali e sociali sul territorio italiano. In molti Paesi poveri, i suoi volontari portano aiuto reale: costruiscono pozzi e scuole, distribuiscono vestiti, scarpe e beni di prima necessità. Nei villaggi dove operano, sono stati avviati anche piccoli corsi di lingua italiana per i bambini, un segno tangibile di inclusione e di speranza nel futuro.
La particolarità di Spirito Libero è la totale trasparenza: ogni euro raccolto viene destinato integralmente ai progetti, senza trattenere nulla per spese di gestione. I soci autofinanziano le proprie missioni e seguono personalmente i lavori sul posto. Una scelta etica, che restituisce fiducia in un mondo del volontariato spesso contaminato da burocrazia e formalità. Ma Spirito Libero non si limita a operare sul piano umanitario. L’associazione promuove anche iniziative culturali e dibattiti su tematiche di stringente attualità, con l’obiettivo di stimolare una riflessione profonda e concreta sui problemi della società moderna. Il prossimo 21 novembre, a Trevignano Romano, si terrà il primo di una nuova serie di incontri pubblici dedicati al tema “Immigrazione e sicurezza: come conciliarle senza ipocrisie buoniste”, un argomento complesso e spesso divisivo che l’associazione affronterà con coraggio e rispetto, dando spazio a voci diverse ma costruttive. A seguire, un secondo appuntamento sarà dedicato a un’altra emergenza del nostro tempo: gli effetti negativi e spesso devastanti dei social media sulle nuove generazioni. Un focus che metterà in luce i rischi di una dipendenza digitale crescente, che isola, desocializza e rende sempre più passivi i giovani.
“Non facciamo nulla di straordinario,” ha sottolineato il presidente Petrocchi nel suo intervento. “Costruiamo pozzi, scuole, e portiamo un po’ di conforto. Ma ogni piccolo gesto, se fatto con amore, diventa una luce che tiene lontana l’oscurità. È questo il senso del nostro impegno.” La serata si è conclusa con un lungo applauso e con una promessa condivisa: continuare a operare, giorno dopo giorno, per costruire un mondo più giusto e solidale, fatto non di grandi proclami ma di piccole, luminose azioni quotidiane.














