Ilaria Sofia Arcangeli
NewTuscia – VITERBO – È stato presentato questa mattina, presso la sala del Consiglio del Comune, il progetto “Energia solidale: illuminiamo il futuro”, un’iniziativa solidale per le famiglie vulnerabili nel Comune di Viterbo e realizzata grazie alla collaborazione del Banco dell’energia e della Federconsumatori Lazio, con il sostegno di JTI Italia.
Alla presentazione sono intervenuti la Sindaca di Viterbo Chiara Frontini, l’Assessore alle politiche Sociali Rosanna Giliberto, la responsabile Fondazione Banco dell’Energia Silvia Pedretti, la Corporate Affairs & Communication Director JTI Italia Adriana Valle e il Vicepresidente Federconsumatori Lazio Pietro Daminato.
“Siamo orgogliosi del coinvolgimento di Viterbo in questo progetto sperimentale” ha esordito la Sindaca Chiara Frontini, aggiungendo “La povertà energetica è un argomento molto serio che tocca molte famiglie di tutto il Paese, poiché i costi energetici continuano a salire”.
Il progetto infatti ha l’obiettivo di aiutare alcuni fra 70 nuclei familiari scelti nel territorio comunale, come ha spiegato l’Assessore alle Politiche Sociali Rosanna Gilberto, che conosce bene il problema perché da quando ha riaperto il segretariato sociale ci si è resi conto che molti cittadini domandavano un supporto economico per la bollettazione.
Non ci sarà però solamente un aiuto concreto e immediato alle famiglie meno agiate: nelle prossime settimane verrà aperto uno “Sportello Energia” dedicato a via Togliatti a Viterbo, per dare ascolto e aiuto a chiunque ne abbia bisogno, non solo gli aventi diritto, e in più sono state previste tre assemblee aperte a tutti i cittadini interessati alla materia, per diffondere consigli sul risparmio energetico.
È dimostrato che in Italia circa il 9% della popolazione vive in condizioni di povertà energetica, e cioè hanno difficoltà a pagare le bollette o hanno elettrodomestici obsoleti che comportano un consumo maggiore di energia.
“Energia Solidale: illuminiamo il futuro” si propone quindi di aiutare le persone tramite due versanti, uno di natura economica e uno di natura formativa.
Grazie alla collaborazione tra Banco dell’energia, JTI Italia e Federconsumatori Lazio, sarà possibile offrire ai cittadini disagiati selezionati la possibilità di pagare per loro le bollette, di qualunque utenza, o di comprare loro degli elettrodomestici più moderni.
Per quanto riguarda l’intervento formativo, l’obiettivo è quello di insegnare alla gente i comportamenti da tenere per consumo minore e come fare più attenzione al consumo energetico, tramite appunto lo “Sportello Energia”.
Il fine ultimo del progetto è quindi la riduzione della spesa energetica delle persone, il miglioramento dell’efficienza tramite la formazione, e l’erogazione di un servizio più consono a costi più sopportabili.
















