NewTuscia – ROMA – “Il Dl Lavoro e Sicurezza approvato in Consiglio dei Ministri è un passo che va nella giusta direzione. La sicurezza nei campi è un tema importante della nostra azione a tutela del lavoro e soprattutto degli imprenditori che fanno bene impresa”, lo afferma Giuseppino Santoianni, presidente dell’Associazione Italiana Coltivatori commentando l’approvazione in Consiglio dei Ministri del cosiddetto Pacchetto Agricoltura.
Tra le misure legate alla sicurezza nei campi la riduzione dei contributi INAIL per le imprese agricole che non abbiano subito condanne o sanzioni gravi in materia di sicurezza. Interventi sulla la formazione e la vigilanza in materia di sicurezza, con nuovi strumenti tecnologici, campagne informative e un potenziamento dell’Ispettorato nazionale del lavoro e del Comando Carabinieri per la tutela del lavoro,
“Misure necessarie in linea con quanto proposto dall’Associazione nel corso degli anni”, sottolinea Santoianni. “Importanti – prosegue il presidente dell’AIC – anche le disposizioni che puntano a rafforzare e incentivare l’iscrizione alla Rete del Lavoro Agricolo di Qualità (RLAQ) attraverso la piena conformità delle imprese alle norme su salute e sicurezza nei campi e il criterio premialità per l’accesso ai Bandi INAIL”.
Oggi, secondo i dati ISTAT, il tasso di irregolarità nel settore agricolo sfiora il 23%, mentre solo il 5% delle imprese agricole iscritte alla camera di commercio aderisce alla RLAQ.
“In vista del passaggio parlamentare – conclude Santoianni – l’AIC porterà le proprie proposte per migliorare ulteriormente il decreto, in particolare la creazione di un marchio nazionale legato alla Rete e la previsione di ulteriori incentivi fiscali per chi investe nella regolarità del lavoro, primo presidio a tutela della salute e della sicurezza nei campi”.
















