NewTuscia – ROMA – “L’evento di oggi non è soltanto un momento di riflessione, ma rappresenta una tappa significativa di un percorso condiviso, finalizzato a rafforzare la collaborazione tra pubblico e privato sociale nella costruzione di modelli di sviluppo capaci di coniugare crescita economica e coesione sociale.
In questa prospettiva, il dialogo tra le istituzioni e la cooperazione sociale assume un valore strategico per il futuro della nostra Regione, in particolare negli ambiti socio-sanitario, economico e occupazionale, con uno sguardo attento e responsabile verso le fasce più fragili della collettività, che più di altre necessitano di ascolto, tutela e opportunità di inclusione. Il mondo della cooperazione sociale rappresenta una forza viva e indispensabile del nostro territorio. Esso incarna i valori della solidarietà, della partecipazione e della responsabilità collettiva, trasformando l’attività economica in strumento di crescita umana e sociale.
Le cooperative sociali, infatti, non operano soltanto per produrre valore, ma per generare benessere, per offrire risposte concrete ai bisogni delle persone, per restituire dignità a chi vive situazioni di marginalità o di fragilità. Tra l’altro, il 2025 è stato proclamato anno internazionale delle cooperative, da parte delle Nazioni Unite. Alla Pisana, abbiamo approvato la legge sulla cooperazione sociale, all’unanimità: a dimostrazione di quanto questo settore sia di assoluta importanza. Il sistema cooperativo rappresenta l’essenza dell’economia sociale. Voi rappresentate un pungolo, uno stimolo positivo per cercare di risolvere alcune criticità. Ora, dobbiamo affrontare insieme le sfide future: su tutte, innovazione e sostenibilità. Il nostro compito, come istituzioni, è quello di affiancare e supportare queste realtà, che forniscono un contributo prezioso in termini di occupazione e a livello sociale: uno degli obiettivi è quello di un’attenta opera di semplificazione amministrativa, snellendo l’iter burocratico, in modo da supportare concretamente il mondo produttivo e lavorativo. Importante è anche il ruolo della formazione, soprattutto in virtù delle nuove istanze e dei cambiamenti che si sono registrati, a partire dall’innovazione, in modo da ridurre la distanza con il mondo del lavoro. Naturalmente, nel rinnovare i ringraziamenti all’Unci, garantiremo la massima disponibilità in futuro, poiché è fondamentale una giusta sinergia, creando una rete, in un’ottica di confronto e dialogo”
Così il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, intervenuto questa mattina al convegno “Sostenere la cooperazione sociale per rafforzare la coesione, l’inclusione e lo sviluppo del Lazio”, organizzato da Unci Lazio (Unione nazionale cooperative italiane), a Roma presso il Rome Marriott Park Hotel














