Per Costruire la Resilienza e la Partecipazione Civica Contro la Disinformazione
Simone Stefanini Conti
NewTuscia – Si è concluso con successo, dal 9 al 13 ottobre, il workshop internazionale dei Citizens’ Panels del progetto europeo DEMOCRACYWISE. L’evento, tenutosi a Larnaca e ospitato dall’associazione locale VAMOS e co-organizzato dal partner italiano LIGHTHOUSE LANGUAGES APS di Orte, ha riunito rappresentanti della società civile provenienti da Spagna, Portogallo, Italia, Cipro, Polonia, Ungheria e Irlanda.
L’incontro è stato estremamente utile per la restituzione dei risultati delle attività locali (Citzens’ Panels) e per analizzare l’impatto della disinformazione sulla partecipazione civica dei cittadini europei. I partecipanti hanno esaminato le principali narrazioni e le forme che la disinformazione utilizza per polarizzare il dibattito democratico e hanno definito strategie mirate per contrastarle.
Il dibattito si è concentrato sulla necessità di passare da una reazione passiva (la smentita a posteriori, o debunking) a un approccio proattivo: il pre-bunking. Questa strategia di “anticipazione educativa” mira a rafforzare la capacità critica dei cittadini contro la manipolazione, esponendoli e spiegando loro le tecniche di disinformazione prima che ne siano vittime.
Angelo Ciocchetti, presidente di Lighthouse Languages APS e co-organizzatore dell’evento, ha sottolineato l’urgenza di questa transizione strategica:
“La disinformazione non è un fenomeno marginale; è una minaccia sistematica alla coesione sociale e alla partecipazione democratica. Non basta più smentire le singole bugie, dobbiamo insegnare ai cittadini a riconoscere lo schema. Il pre-bunking è la nostra arma più efficace: uno ‘scudo cognitivo’ che non solo protegge l’individuo, ma rinforza l’intero tessuto democratico.”
L’associazione cipriota VAMOS ha svolto un ruolo fondamentale nell’ospitare e coordinare le sessioni di lavoro, evidenziando l’impegno trasversale del progetto attraverso le diverse regioni dell’Unione Europea.
Loizos Hadjianastasiou, segretario di Vamos, ha ribadito l’importanza della collaborazione internazionale:
“Abbiamo visto come le stesse tecniche di manipolazione siano usate in modi diversi, dalla Spagna all’Ungheria, dimostrando che la disinformazione non conosce confini. Questo workshop a Larnaca è stato un catalizzatore per unire le nostre forze. La nostra missione, ora, è chiara: portare le strategie di pre-bunking direttamente nelle nostre comunità locali per stimolare una cittadinanza attiva, critica e responsabile.”
Il progetto DEMOCRACYWISE continua con il suo secondo anno di attività.
I prossimi step prevedono la realizzazione di un nuovo ciclo di eventi locali in tutti i Paesi partner. Ciascuna organizzazione sarà impegnata a promuovere azioni di pre-bunking per le rispettive comunità, mettendo in pratica le metodologie condivise durante il workshop di Larnaca e contribuendo attivamente alla resilienza democratica europea.
















