NewTuscia – ROMA – “Questa mattina presentiamo un’altra tappa di “Un Consiglio in salute”, il programma gratuito di prevenzione promosso dal Consiglio regionale, e sono presenti tutti gli attori protagonisti di un settore complesso e delicato come la Salute (aziende sanitarie locali, aziende ospedaliere, categorie, ordini professionali, associazioni), che ringrazio: Asl rm3 (il direttore amministrativo, Dott.Angelo Scozzafava e Il Direttore UOSD Screening, promozione della salute, stili di vita, Dott.ssa Maria Rita Noviello); Azienda ospedaliera Universitaria Tor Vergata (il direttore generale, Prof. Ferdinando Romano); Università di Tor Vergata – Oftalmologia PTV (Direttore, Prof. Carlo Nucci); Ordine provinciale di Roma dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Presidente, Antonio Magi); Federazione italiana dei medici di medicina generale ( segretario provinciale di Roma, Pierluigi Bartoletti); OPI – Ordine professionale degli infermieri Provincia di Roma (Presidente, Maurizio Zega); Ordine dei farmacisti della provincia di Roma (Presidente, Giuseppe Guaglianone); OFI Lazio – Ordine dei fisioterapisti (Presidente, Annamaria Servadio); Federfarma Roma (Presidente, Andrea Cicconetti); Fondazione ANDI ETS – Associazione nazionale Dentisti italiani (Presidente sezione di Roma, Gilberto Triestino); Istituto internazionale scienze mediche antropologiche e sociali – Malattie della pelle (direttore scientifico, Prof. Aldo Morrone), Cittadinanzattiva Lazio (Segretario generale, Elio Rosati); INCR – Istituto nazionale per le ricerche cardiovascolari (Presidente, Prof. Francesco Fedele); Fir – Fondazione italiana del rene (Presidente, Prof. Massimo Morosetti); IAPB Italia Ets – sezione italiana dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità (segretario generale, Tiziano Melchiorre); MelanomaDay ODV (Presidente, Gianluca Pistore); ADSPEM – associazione donatori sangue (Mariella De Stefano); la Rete di tutti – Associazione donatori sangue (Presidente, Felice Di Iorio); Associazione Farmacisti volontari per la protezione civile di Roma (Vice presidente, Luca Pagano Mariano); Associazione Donna Donna Onlus ( vice presidente, dott.ssa Daniela Narciso). Ringrazio tutti loro e il personale della Pisana per aver reso possibile questa lodevole manifestazione. “Un Consiglio in salute” è il programma gratuito di prevenzione promosso dal Consiglio regionale, rivolto a tutti i dipendenti della Pisana e aperto ai cittadini di questa zona. Si svolgerà da oggi (lunedì) a venerdì 17 ottobre dalle ore 9 alle 17 alla Pisana. I numeri sono molto significativi: circa un migliaio le prestazioni prenotate, comprese 60 prenotazioni per la donazione di sangue ( che si svolgerà in due giornate). E’ un progetto che portiamo avanti da un anno: dopo l’evento rivolto ai dipendenti a ottobre del 2024, abbiamo organizzato due appuntamenti di “Un Consiglio in Salute” coinvolgendo anche la cittadinanza ( a maggio scorso al centro commerciale Porta di Roma in zona Bufalotta e a luglio all’auditorium Parco della Musica), che hanno registrato una grande partecipazione. L’obiettivo è quello di sensibilizzare, promuovere la cultura della prevenzione ed educare a corretti e sani stili di vita. La prevenzione, come ripeto spesso, può generare ricadute positive sulla salute e sul benessere delle persone, oltre a garantire la diagnosi precoce e tempestiva”.

Così il Presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, intervenuto questa mattina presso la Sala Etruschi del Consiglio regionale del Lazio a Via della Pisana 1301, alla presentazione di “Un Consiglio in salute”, che prevede attività gratuite di prevenzione, da oggi (lunedì 13) a venerdì 17 ottobre dalle ore 9 alle 17 alla Pisana.

“Oggi – prosegue Aurigemma – sono presenti tutti gli attori protagonisti della sanità della nostra regione: soltanto grazie al loro impegno e al loro lavoro, che volontariamente stanno portando avanti, è possibile realizzare programmi di grande valore come “Un Consiglio in salute”. A dimostrazione che, mediante il confronto, il dialogo e la giusta sinergia tra tutte le parti coinvolte, si possono mettere in campo azioni importanti per le politiche sanitarie, anche a costo zero”