VITERBO – La Flaminia Civita Castellana vola e sogna in grande. Continua infatti lo straordinario periodo di forma da quando sulla panchina dei civitonici è tornato a siedere mister Onofri, con un ciclo che ha  trascinato una squadra che sembrava spacciata alla retrocessione dapprima alla salvezza diretta, e poi a questo super inizio di stagione con la Flaminia tra le protagoniste della classifica del Campionato di serie D girone G.

Oggi, nella settima giornata, allo stadio Madami i rossoblu battono 4-0 l’Ischia Calcio in un match senza storia. Terza vittoria in questo campionato e sesto risultato utile consecutivo che permettono ai civitonici di veleggiare nelle zone alte della classifica, attualmente al 5 posto a quota 12. Al Madami succede tutto nella ripresa: la sblocca Polidori al 51′. Poi doppio autogol degli ospiti, chiude i conti Tascini su penalty.

Si conferma invece un inizio di stagione deludente per la Viterbese che oggi, nella sesta giornata del Campionato di Eccellenza girone A, centra la seconda sconfitta consecutiva.

Tanti fischi, squadra a rapporto sotto la curva e tribuna che abbandona lo stadio con qualche minuto di anticipo. Siamo solo alla sesta giornata ma il clima, in casa Viterbese, è più freddo che mai.

Al Rocchi i gialloblù perdono 2-0 contro il Grifone Gialloverde che gioca una partita modesta, ma di grande sacrificio, e porta a casa tre punti fondamentali. Per i gialloblù, invece, una prova opaca scandita da pochissimi sprazzi di calcio.

Gli uomini di Gardini passano in svantaggio al 15’ con la rete di Baldari, bravo a ribattere in rete una respinta centrale di Bertollini. E allo scadere di frazione solamente la traversa colpita da Cinti tiene il match ancora in bilico.

A metà ripresa, sulla stessa porta, altro legno ma della Viterbese con Nesta. È questo il più grande rimpianto della squadra di Gardini che nei minuti successivi ci prova ma con scarsi risultati e nel recupero subisce il 2-0 definitivo di Puglielli.

Il classe ‘98 esulta mentre il pubblico lascia lo stadio e la squadra, al triplice fischio, si dirige sotto la curva Nord (da oggi riaperta). Il decimo posto, al pari della Boreale, è troppo poco e nelle prossime uscite i tifosi si aspettano un cambio di rotta.

Domenica prossima, 19 ottobre, per la Viterbese è in programma la trasferta proprio sul campo della Boreale.

 

Stesso campionato e girone per la Sorianese, che invece cebtra il tterso pari consecutivo. Al “Celso Perugini” è andata in scena nell’anticipo del sabato una gara intensa e combattuta, chiusa sull’1-1 tra i rossoblu ed il Campus Eur.

Ritmi alti sin dalle prime battute, con entrambe le squadre aggressive e decise a imporre il proprio gioco.

Al 9° il primo brivido è del Campus Eur: Martinelli lascia partire un destro velenoso, Oliva compie un vero e proprio miracolo deviando la traiettoria quel tanto che basta perché il pallone scheggi la traversa, prima di spegnersi in angolo. Pochi minuti più tardi, al 13°, ancora Campus Eur pericoloso: sul corner di Chimenti, Zeno svetta di testa ma il pallone si perde sull’esterno della rete. La risposta della Sorianese arriva al 19° quando Politanò calcia lungo innescando Fondi: l’attaccante si coordina e calcia, ma Foschini blocca con sicurezza. Tre minuti più tardi, al 22’, bella trama dal basso con Bertino che serve Rossi; cross in mezzo e conclusione murata da una difesa attenta.

La partita resta viva e a tratti frenetica. Al 33° il Campus Eur sblocca il risultato: fallo di Politanò e punizione per gli ospiti, Chimenti calcia diretto in porta e sorprende Oliva, firmando lo 0-1. La Sorianese non si arrende e reagisce: al 37°, Valentini calcia una punizione potente, ma il pallone si infrange sulla barriera avversaria. Il primo tempo si chiude su ritmi altissimi, con continui ribaltamenti di fronte. Al 40° il Campus Eur sfiora il raddoppio: sulla punizione dalla destra di Chimenti, Fagioli impatta di testa e il pallone sfiora il palo alla destra di Oliva. Si va al riposo con gli ospiti avanti 0-1.

Nella ripresa, al 4°, Oliva si supera con un intervento miracoloso su Chimenti servito d Fagioli, tenendo in partita i rossoblù. Chirieletti corre ai ripari: dentro Andreoli e Spolverini per Bertino e Leonardi. I rossoblù aumentano la pressione e al 10° costruiscono una grande occasione: Spolverini gestisce palla, Coracci si inserisce e serve Fondi, abile ad allargarsi e a restituire allo stesso Spolverini, che la mette in area per Polidori: l’attaccante prova a girarsi, ma la conclusione termina fuori di poco.

L’intensità cresce, insieme al nervosismo. Al 20° Rossi trova spazio sulla destra e mette in mezzo un pallone insidioso, ma Tomarelli – subentrato a Foschini – anticipa tutti in uscita. Pochi minuti dopo, espulso Cervini per proteste, mentre tra gli ospiti iniziano a farsi sentire i crampi. Al 25° arriva il meritato pareggio della Sorianese: Spolverini anticipa tutti e, sul preciso cross di Rossi, svetta di testa insaccando alle spalle di Tomarelli per l’1-1. L’attaccante rossoblù prova a ripetersi al 31°, questa volta su lancio lungo di Politanò, ma il suo destro si spegne alto. Il finale è vibrante e carico di tensione. Al 37° rosso diretto per Spolverini, episodio che accende ulteriormente gli animi. Nonostante l’inferiorità numerica, la Sorianese resiste e mantiene il risultato, chiudendo una partita dal ritmo elevato, con continui capovolgimenti di fronte e intensità fino all’ultimo minuto.