NewTuscia – SORANO – Nella spledida azienda faunistica venatoria di Castel Montorio frazione di Sorano è deceduta all’età di 93 anni Daniela Cabitta fondatrice assieme al defunto marito Dottor Carlo Goria della Fondazione benefica che ha contribuito all’acquisto di macchinari ed attrezzature mediche per l’Ospedale di Acquapendente.

Tra i numerosi fiori all’occhiello alla fine degli anni’80 l’acquisto di una Tomografia Assiale Computerizzata che andò a potenziare l’allora reparto di radiologia diretto dal Dottor Sergio Boni. Della vera e propria patneship aquesiana che lavorò fianco a fianco con la Fondazione i fratelli Giulio e Mauro Sugaroni rispettivamente allora Presidente Pro Loco e Sezione Avis Maria Rosaria Mazzera di Acquapendente che si avvalsero della competenza per svolgere le pratiche burocratiche di segreteria di Emilio Bandiera, attuale Presidente Avis di Acquapendente e vicepresidente vicario di quella provinciale. A guidare la delegazione aquesiana nell’accompagnare verso l’ultimo viaggio Daniela,  Enzo Rappoli “Tramontana” che all’epoca faceva parte del Direttivo occupandosi principalmente ti tutte le tematiche avisine relative alla donazione di organi.