NewTuscia – VITERBO – Donna di 36 anni deceduta al Santa Rosa, l’avvocato della famiglia fa chiarezza sull vicenda.
“In merito all’improvviso e drammatico decesso della giovane donna di 36 anni deceduta presso l’ospedale Santa Rosa di Viterbo il 28 settembre, come legale dei familiari, che sono tutte parti offese nel procedimento approntato dal tribunale, è opportuno fare delle precisazioni rispetto agli articoli usciti. La giovane donna si è recata in ospedale in seguito a una emorragia, accompagnata da un familiare, il quale è rimasto ad attendete notizie. Si è saputo solo dopo molto che la giovane era deceduta in seguito ad un arresto cardiaco ricoverata presso il reparto di terapia intensiva.
Il decesso della donna, madre di un bambino, ha lasciato distrutta la famiglia. La Procura della Repubblica ha aperto un’indagine per verificare le cause della morte kmprovvisa. I familiari sono parti offese in questo processo penale instaurato ped questo momento contro ignoti e il 3 ottobre è prevista l’autopsia come circostanza doverosa. Saranno verificate le cause del decesso e l’operato dei medici, valutando se vi fossero eventuali responsabilità, senza trascurare alcuna ipotesi.
La giovane donna è rimasta in ospedale dalle ore 5.00 del sabato mattina delfino alle ore 12.00 del giorno successivo. L’ipotesi di reato aperto dalla procura è di omicidio colposo. È stata dunque sequestrata la cartella clinica su attende l’esito dell’esame autoptico.
Da parte mia, in forza del rapporto di grande amicizia, quasi famigliare, che mi lega a loro, mi stringo al dolore dei familiari.”















