NewTuscia – VITERBO – Prenderà il via oggi davanti al gup del tribunale di Roma l’udienza preliminare riguardo lo spaccio di cocaina per i 37 indagati nel caso “mafia viterbese” raggiunti dall’avviso di conclusione indagini nel 2023.
18 italiani, 10 albanesi, sette rumeni, un uomo di origine olandese e uno del Marocco. Tra di loro ci sono nomi già noti per l’operazione Erostato del 2019: Ismail Rebeshi e il fratello David, Sokol Dervishi, Ionel Pavel, i fratelli Shkelzen, Spartak Patozi e Gabriele Laezza. Un altro nominativo già conosciuto è Giuseppe Trovato.
Secondo l’accusa la presunta associazione criminale avrebbe utilizzato auto messe a disposizione dal concessionario di Ismail Rebeshi e tecnologia d’avanguardia per non essere rintracciati dalle forze dell’ordine. La droga – marijuana, cocaina e hashish – sarebbe stata destinata alle aree del viterbese (quelle rurali, da utilizzare come nascondigli), per poi essere distribuita ai clienti in Toscana, in Umbria e a Roma.














