Gaetano Alaimo
NewTuscia – VITERBO – “Iubilaeum Nostrum – Il Giubilero dei Due Papi”, il consigliere regionale Daniele Sabatini fa il tutto esaurito alla sala Alessandro IV. Tantissime persone e autorità hanno presenziato, ieri, alla presentazione del libro scritto, in circa due anni, da Sabatini. Presenti la sindaca di Viterbo Chiara Frontini, la vicepresidente del parlamento europeo Antonella Sberna, il vescovo di Viterbo Orazio Francesco Piazza, il presidente del Sodalizio Facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini, il presidente della commissione regionale Giubileo Giorgio Simeoni, la rettrice Tiziana Laureti, il presidente della commissione Ambiente della Camera; Mauro Rotelli, il prefetto Sergio Pomponio e il comandante della Guardia di Finanza Col. Carlo Pasquali. Ha intervistato Sabatini la giornalista Cristina Pallotta.
Daniele Sabatini ha raccontato l’idea base del libro: “Un excursus per spiegare il Giubileo dal punto di vista istituzionale e una panoramica su tutti i Giubilei, a partire dal primo del 1300 indetto da Papa Bonifacio VIII”. Un impegno, quello del consigliere Sabatini, durato due anni fa “quando mi nacque un’ispirazione improvvisa – ha detto ancora Sabatini – mentre ero in Toscana al concerto di Andrea e Virginia Bocelli e ricordai che, qualche anno prima, al consiglio regionale avevo visionato la bolla pontificia che indiceva il primo Giubileo del 1300, la ‘Antiquorum habet fida relatio’. Fui ispirato e decisi di scrivere questo libro” che è molto voluminoso, quasi 500 pagine.
Un percorso, quello di Daniele Sabatini, intriso di fede ed impegno istituzionale che, nel suo ‘Iubilaeum Nostrum”, si fondono per “realizzare un racconto istituzionale, l’avvicinamento al Giubileo dal punto di vista organizzativo e di gestione delle risorse e, per questo, mi sono fatto aiutare da storici, politici ed esperti”. Ci scherza su anche Mauro Rotelli, collega di partito e amico di Daniele Sabatini, che si chiede come abbia fatto a scriverlo con i suoi impegni politici ed istituzionali.
Visibilmente commosso Daniela Sabatini ha ringraziato tutti quelli che hanno permesso la riuscita del suo libro, che è edito da Eclettica edizioni.
Ecco la sinossi di “Iubilaeum Nostrum. Il Giubileo dei Due Papi”:
Questo libro non affronta i temi del Giubileo dal punto di vista spirituale o della fede. Piuttosto, è una trattazione, a tratti autobiografica, dei principali momenti legati all’attività istituzionale della Regione Lazio e, in particolare, della commissione speciale denominata Giubileo 2025. Non mancano aneddoti, piccoli e grandi episodi che hanno accompagnato il lavoro delle Istituzioni centrali e locali nel percorso di avvicinamento all’apertura della Porta Santa e di organizzazione e promozione degli eventi giubilari. Vengono toccate alcune delle più interessanti dinamiche politiche regionali che hanno contraddistinto gli anni 2023, 2024 e 2025.
Non è neppure un libro di storia. Tuttavia vengono citati luoghi, personaggi, fatti e falsi storici che, nei secoli, hanno caratterizzato e talvolta segnato diversi dei giubilei della storia della Cristianità. Con il passare dei mesi, è diventato un libro scritto in presa diretta rispetto ad alcuni avvenimenti drammatici ed epocali del nostro tempo: dalla morte di Papa Francesco il giorno del Lunedì dell’Angelo 2025, alla “convocazione” dei big della Terra per partecipare alle sue esequie fino al conclave che ha visto i cardinali eleggere il nuovo successore di Pietro, papa Leone XIV. Ed è proprio con l’inizio del suo pontificato che è stato dato seguito al Giubileo della Speranza. Una staffetta che, solo un’altra volta in tutta la storia della Chiesa, ha visto due papi presiedere il medesimo Giubileo.
Daniele Sabatini, laureato in Giurisprudenza presso l’Università “Sapienza” di Roma e in Scienze della Pubblica Amministrazione presso l’Università degli “Studi della Tuscia”. Export manager e consulente aziendale, già docente nell’ambito del Master di II livello in “Commercio Estero e Internazionalizzazione d’Impresa” presso il Dipartimento di Economia e Finanza dell’Università di Roma “Tor Vergata”.
Consigliere regionale del Lazio dal 2013 al 2018, rieletto nel 2023. È presidente del Gruppo di Fratelli d’Italia, membro delle commissioni permanenti “Bilancio”, “Sanità e Servizi Sociali”, “Agricoltura e Ambiente” e “Trasparenza” di cui è vicepresidente. E’ inoltre componente della commissione speciale “Giubileo 2025”.
Da sempre appassionato di storia dei giubilei e di itinerari della fede. Dal 2017 è cavaliere dell’Ordine del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
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“Non essendo uno storico di professione, mi sono fatto aiutare da diverse figure del settore: da storici e appassionati fino a esponenti del clero e della politica. Il loro contributo è stato cruciale per la realizzazione di questo libro”, sottolinea Daniele Sabatini.
A chiusura del suo intervento, Sabatini ha citato l’esperienza della commissione sul giubileo tenutasi a Palazzo dei Papi nel luglio 2024, sottolineando il valore del dialogo sincero tra i rappresentanti delle istituzioni, un’occasione per “parlarsi in maniera sincera, senza filtri” e per promuovere le attività del territorio.
Non mancano infine i ringraziamenti da parte dell’autore: “Un grazie di cuore a tutti coloro che mi hanno aiutato nella realizzazione di questo libro e chi mi è sempre stato vicino. I miei colleghi, i miei amici, mia moglie. Un grazie speciale va alle mie figlie Virginia, Clarissa e Angelica. La loro gioia e la loro spensieratezza sono state fondamentali, anche se ammetto che in più di un’occasione hanno tentato di sabotarmi il lavoro”.

























