NewTuscia – VITERBO – Riportiamo di seguito otto buone notizie per la commemorazione di Alfio Pannega il 21 settembre a Viterbo.
E particolarmente:
1. Un nuovo ritratto di Alfio, opera dell’apprezzatissima artista viterbese Lella Biagi
2. Un messaggio di saluto di Giulio Vittorangeli a nome dell’Associazione Italia-Nicaragua al convegno del 21 settembre
3. Partecipazione al convegno del 21 settembre anche da parte di Mario Di Marco, Giulio Marini, Linda Natalini
4. Previsto al convegno del 21 settembre un messaggio di Valentina Bruno a nome dell’Associazione di donne contro la violenza sulle donne “Erinna”
5. Previsto al convegno del 21 settembre un intervento di Sergio Giovagnoli a nome dell’Arci
6. Associazione nazionale partigiani d’Italia, Comitato Provinciale di Viterbo: Invito per il 21 settembre
7. Oltre alla mostra di Viterbix al convegno del 21 settembre anche l’esposizione del dipinto di Lella Biagi e delle opere grafiche di Giselle Dian
8. Link ad alcuni brani musicali dedicati ad Alfio

Ricordando Alfio Pannega proseguiamone la lotta nonviolenta contro tutte le guerre, contro tutte le stragi, contro tutte le uccisioni.
Ricordando Alfio Pannega proseguiamone la lotta nonviolenta in difesa dei diritti umani di tutti gli esseri umani.
Ricordando Alfio Pannega proseguiamone la lotta nonviolenta per soccorrere, accogliere, assistere ogni persona bisognosa di aiuto.
Ricordando Alfio Pannega proseguiamone la lotta nonviolenta per la condivisione fra tutte e tutti di tutto il bene e tutti i beni.
Ricordando Alfio Pannega proseguiamone la lotta nonviolenta in difesa di quest’unico mondo vivente casa comune dell’umanità intera.
Pace, disarmo, smilitarizzazione.
Libertà, uguaglianza, fraternità.
Giustizia, misericordia, condivisione.
Salvare le vite è il primo dovere.

Le amiche e gli amici di Alfio Pannega impegnati nelle commemorazioni in occasione del centenario della nascita

1. Un nuovo ritratto di Alfio, opera dell’apprezzatissima artista viterbese Lella Biagi
Lella Biagi, apprezzatissima pittrice viterbese che ad Alfio ha già dedicato altre sue opere in passato, ha realizzato un suo nuovo ritratto.
Il quadro sarà esposto in anteprima in occasione del convegno del 21 settembre a Palazzo dei Priori a Viterbo.
Lella Biagi, da sempre impegnata non solo nell’esperienza artistica ma anche nella difesa dei diritti umani, di Alfio Pannega è stata amica per molti anni.

2. Un messaggio di saluto di Giulio Vittorangeli a nome dell’Associazione Italia-Nicaragua al convegno del 21 settembre

Nella impossibilità, come Associazione Italia-Nicaragua, di partecipare a questa importantissima cerimonia, inviamo questo brevissimo saluto.
Come prima cosa ringraziamo tutte le persone, associazioni, strutture, ecc., che hanno permesso la realizzazione delle numerose iniziative che da mesi si svolgono a Viterbo e in provincia, per celebrare i cento anni della nascita di Alfio. In particolare, inviamo i migliori auguri di buon lavoro a tutti i partecipanti al Convegno di studio odierno, augurando un buon successo all’iniziativa.
Come Associazione Italia-Nicaragua abbiamo un ricordo “parziale” di Alfio che abbraccia all’incirca i primi anni, dalla nascita nel 1993, del Centro Sociale Occupato Autogestito “Valle Faul” nell’ex gazometro, quando si consolidò nel corso del tempo la collaborazione con la nostra Associazione. Non passava fine settimana, che per un motivo o per l’altro, non si passasse al CSOA Valle Faul. Per organizzare una iniziativa, per scambiarsi opinioni, o semplicemente per il piacere di incontrarsi.
Al margine di una riunione, di un’assemblea, capitava di fermarsi sempre più spesso, con Giuliano e Tony, a parlare con Alfio. La sua era una storia orale, racconti di un’epoca che apparteneva alla generazione che ci aveva preceduto, all’incirca quella dei nostri genitori, di chi era nato negli anni venti e trenta del secolo scorso. Di quella generazione che aveva vissuto sulla propria pelle l’orrore della guerra e della dittatura, le conseguenti sofferenze e privazioni.
Gente umile, per la maggioranza, che avrebbe dato un contributo determinante alla nuova Italia antifascista, consapevoli che quegli orrori (dalla shoah, alla bomba atomica) nascevano proprio all’interno della guerra, e che avrebbe scritto nella nostra Costituzione l’Articolo 11 per ripudiare appunto la guerra.
Racconto dopo racconto abbiamo conosciuto le vicende della difficile vita di Alfio, fatta di lavori umili (da pastore a operaio, da contadino ad artigiano), ma anche la sua straordinaria cultura, Dante e Ariosto appunto, come altri hanno già ricordato; poi l’amore per i libri e per la poesia (anche noi come Associazione Italia-Nicaragua non scherzavamo, perchè la rivoluzione sandinista era conosciuta come la rivoluzione dei poeti), lui stesso bravissimo poeta a braccio.

Forse alla fine la poesia è una delle poche compagnie sicure e così ci piace di pensare anche per l’antifascista e nonviolento Alfio.
“Giuro che io salverò la delicatezza mia
la delicatezza del poco e del niente
del poco poco, salverò il poco e il niente
il colore sfumato, l’ombra piccola
l’impercettibile che viene alla luce
il seme dentro il seme, il niente dentro
quel seme. Perché da quel niente
nasce ogni frutto. Da quel niente
tutto viene”
(Mariangela Gualtieri).

È importante ciò che rimane nella memoria. Quel che rimane è ciò che conta davvero.
Gli ideali per cui visse Alfio possono apparire utopici, di fronte alla situazione mondiale pessima e inquietante, tanto più devono essere tenuti fermi come riferimenti per il nostro agire politico.
Così mentre scriviamo per celebrare il centenario della nascita di Alfio, compagno di lotte, spunta un sorriso tenero e nostalgico.
Giulio Vittorangeli

3. Partecipazione al convegno del 21 settembre anche da parte di Mario Di Marco, Giulio Marini, Linda Natalini
Hanno già confermato la loro partecipazione al convegno del 21 settembre, e terranno interventi di saluto in apertura, anche Mario Di Marco, portavoce del “Tavolo per la pace” di Viterbo; Giulio Marini, sindaco emerito di Viterbo e già parlamentare della Repubblica; Linda Natalini, prestigioso medico e già consigliera comunale.

4. Previsto al convegno del 21 settembre un messaggio di Valentina Bruno a nome dell’Associazione di donne contro la violenza sulle donne “Erinna”

È previsto altresì al convegno del 21 settembre un messaggio di Valentina Bruno, ricercatrice e docente, una delle figure più autorevoli della società civile viterbese, a nome dell’Associazione di donne contro la violenza sulle donne “Erinna”, la più importante e storica esperienza di donne che aiutano le donne a Viterbo.

5. Previsto al convegno del 21 settembre un intervento di Sergio Giovagnoli a nome dell’Arci
È previsto altresì al convegno del 21 settembre anche un intervento di Sergio Giovagnoli a nome dell’Arci; Sergio Giovagnoli è una delle figure più prestigiose dell’impegno sociale, civile e politico a Viterbo, e un autorevole dirigente dell’Arci a livello nazionale.

6. Associazione nazionale partigiani d’Italia, Comitato Provinciale di Viterbo: Invito per il 21 settembre
Il Comitato provinciale dell’Anpi di Viterbo unitamente alle due sezioni cittadine “Nello Marignoli” e “Aldo Laterza” invita a partecipare al convegno di studio che si svolgerà domenica 21 settembre 2025 a Viterbo, con inizio alle ore 10 nella Sala delle Colonne del Palazzo dei Priori, in ricordo del centenario della nascita del poeta antifascista viterbese Alfio Pannega.
L’omaggio della “girata”, tributato dai facchini di Santa Rosa nel trasporto della Macchina del 3 settembre, ha reso in forma concreta ad Alfio Pannega il grazie di tutta la città di Viterbo ad uno dei suoi figli migliori, per l’impegno costante di tutta una vita quale educatore dei più giovani al bello, alla poesia, allo studio, alla pace, al rispetto della natura, alla cura e alla difesa dei più fragili, dei più poveri, ai valori della Costituzione e dell’Antifascismo e per la difesa dell’intero mondo vivente.

Il programma del convegno del 21 settembre 2025 a Viterbo nel centenario della nascita di Alfio Pannega
Ricordando Alfio Pannega (1925-2025) nel centenario della nascita
Iniziativa realizzata con il patrocinio del Comune di Viterbo, con il contributo  del comitato provinciale dell’ANPI di Viterbo, dell’associazione Medici per l’ambiente – ISDE di Viterbo e dell’organizzazione di volontariato “Viterbo con amore”.
Domenica 21 settembre 2025, ore 10
Sala delle Colonne, Palazzo dei Priori, piazza del Plebiscito, Viterbo
Nel centenario della nascita di Alfio Pannega, figura simbolica e indimenticata della città di Viterbo, la comunità si riunisce per celebrarne la memoria con un’iniziativa pubblica aperta a tutti.
La mattinata si aprira’ con i saluti istituzionali della sindaca Chiara Frontini e dell’assessora ai servizi, alla cultura e al terzo settore Katia Scardozzi.
Seguiranno gli interventi di Enrico Mezzetti, presidente del comitato provinciale ANPI di Viterbo; Domenico Arruzzolo, presidente di Viterbo con amore ODV; Luciano Bernabei, del Centro sociale occupato autogestito Valle Faul; Antonella Litta, referente dell’Associazione Medici per l’ambiente – ISDE di Viterbo; Sergio Insogna, responsabile dello Spazio giovani “Il cielo in una stanza” di “Viterbo con amore”; Arianna Marullo, del Centro sociale occupato autogestito Valle Faul.
Marco D’Aureli presentera’ la nuova edizione – ampliata e arricchita – del volume Allora ero giovane pure io (Davide Ghaleb Editore) pubblicato con il contributo della Fondazione Carivit. I sottoscrittori potranno ritirare la propria copia, mentre per tutti gli altri il libro sara’ disponibile all’acquisto.
La mattinata sara’ arricchita dagli intermezzi narrativi della Banda del Racconto (Michela Benedetti, Olindo Cicchetti, Sara Grimaldi e Alfonso Prota).
Dopo eventuali interventi dal pubblico, l’iniziativa si concludera’ con una breve performance di Pietro Benedetti, tratta dallo spettacolo “Alfio Pannega – Allora ero giovane pure io”.
Mostra fotografica dedicata ad Alfio a cura di Viterbix.
A condurre l’incontro sarà Antonello Ricci.

Un libro dedicato ad Alfio Pannega
Il libro “Alfio 100” celebra i cento anni dalla nascita di Alfio Pannega (Viterbo 1925-2025). Nella prima parte del volume sono presenti materiali inediti raccolti da amiche e amici di Alfio: rassegna stampa, galleria fotografica, autografi poetici, ricordi dei militanti del centro sociale occupato autogestito Valle Faul, di conoscenti e istituzioni, oltre ai versi dei poeti dialettali. Nella seconda parte si ripropone integralmente il volume “Allora ero giovane pure io”, che inauguro’ la collana “La Banda del Racconto” (Davide Ghaleb Editore) con poesie, fotografie e storia di vita dell’autore. Uscito nel 2010, ebbe un grande successo: 2000 copie vendute in poche settimane, eventi affollati, articoli e interviste, sottoscrizione pubblica per un’abitazione adeguata al centro sociale occupato autogestito Valle Faul e la celebre lectio magistralis a palazzo dei Priori, con il rifiuto simbolico di una targa onoraria. Alfio mori’ nella notte il 29 e il 30 aprile dello stesso anno. Chiude il volume il copione dello spettacolo teatrale di Pietro Benedetti.
Il libro di e su Alfio Pannega può essere richiesto all’editore Davide Ghaleb, via Roma 41, 01019 Vetralla (Vt), sito: www.ghaleb.it, tel. 0761461258, cell. 3200897221.

Una breve notizia su Alfio Pannega
Nacque a Viterbo il 21 settembre 1925, figlio della Caterina (ma il vero nome era Giovanna), epica figura di popolana di cui ancor oggi in città si narrano i motti e le vicende trasfigurate ormai in leggende omeriche. Dopo gli anni di studi in collegio, con la madre visse fino alla sua scomparsa nel 1974, per molti anni abitando in una grotta nella Valle di Faul. A scuola da bambino aveva incontrato Dante e l’Ariosto, ma fu lavorando “in mezzo ai butteri della Tolfa” che si appassionò vieppiù di poesia e fiorì come poeta a braccio, arguto e solenne declamatore di impeccabili e sorprendenti ottave di endecasillabi. Una vita travagliata fu la sua, di duro lavoro fin dalla primissima giovinezza. Tra innumerevoli altri umili e indispensabili lavori manuali in campagna e in citta’, per decine di anni ha anche raccolto gli imballi e gli scarti delle attivita’ artigiane e commerciali, recuperando il recuperabile e riciclandolo: consapevole maestro di ecologia pratica, quando la parola ecologia ancora non si usava. Nel 1993 la nascita del centro sociale occupato autogestito nell’ex gazometro abbandonato: ne diventa immediatamente protagonista, e lo sara’ fino alla fine della vita. Sapeva di essere un monumento vivente della Viterbo popolare, della Viterbo migliore, e il popolo di Viterbo lo amava visceralmente. E’ deceduto il 30 aprile 2010, non risvegliandosi dal sonno dei giusti.

7. Oltre alla mostra di Viterbix al convegno del 21 settembre anche l’esposizione del dipinto di Lella Biagi e delle opere grafiche di Giselle Dian
Oltre alla mostra di Viterbix (nome d’arte di Sergio Insogna, notissima personalità cittadina che ha svolto in passato rilevanti incarichi istituzionali ed è da anni fortemente impegnato nel volontariato con l’odv “Viterbo con amore”) al convegno del 21 settembre vi sarà anche l’esposizione del più recente dipinto di Lella Biagi ad Alfio Pannega dedicato, e delle più recenti opere grafiche ad Alfio dedicate di Giselle Dian.
Lella Biagi e Giselle Dian sono apprezzatissime artiste viterbesi, ed entrambe hanno avuto un’intensa amicizia con Alfio Pannega.

8. Link ad alcuni brani musicali dedicati ad Alfio
Numerosi musicisti viterbesi e non solo, di rilevanza anche internazionale, hanno dedicato ad Alfio Pannega alcune loro composizioni.
Segnaliamo i link ad alcune di esse già disponibili all’ascolto nel web.
Di Luigi Andriani Il brano “Rinascimental Gratafunky” può essere ascoltato nell’album “Etrurian Dub” al seguente link:
https://rastakingkong.bandcamp.com/album/etrurian-dub
Di Andrea Araceli il brano “In memoria di Alfio Pannega” può essere ascoltato al seguente link:
https://youtu.be/vI5lh7wtUJA?si=BjQy93a1fuxR1a2F
Sempre dello stesso autore segnaliamo anche un altro straordinario recente brano, “Lament for children of Gaza”, che può essere ascoltato al seguente link:
https://youtu.be/-1db9WNxoDk?si=aa7LPwBo9k5m6yU2
Di Marco Brama il brano “… E la Luna disse: ‘Alfio Pannega’” può essere ascoltato al seguente link:
https://youtu.be/f_xMgzK2zTQ
Opere ed esecuzioni di Pier Giuseppe Arcangeli così come di Andrea Pascucci ad Alfio Pannega dedicate non sono ancora disponibili nella rete telematica; le segnaleremo a suo tempo.