NewTuscia – VITERBO – Dopo tanti anni di attesa, finalmente iniziano le attività nel quartiere di Ponton dell’Elce. Oggi c’è stato il pienone. Questo quanto affermato dai titolari del centro sportivo Black Lions domenica, all’inaugurazione della struttura in via delle Palme 21, nel quartiere di Ponton dell’Elce.

Almeno 500 persone, provenienti sia dal quartiere periferico di Anguillara, sia da zone limitrofe di altri comuni, che possono vedere il nuovo impianto come la soluzione al problema delle poche strutture sportive in una zona periferica.

Alla presenza del sindaco di Anguillara, Angelo Pizzigallo, della vicesindaco Paola Fiorucci, e di altri esponenti della giunta, alle ore 18:00 c’è stato il tradizionale taglio del nastro, a seguire, dopo i saluti istituzionali del sindaco che ha ringraziato l’associazione Black Lions per aver risolto un problema pendente da molti anni, i titolari dell’associazione, assieme agli istruttori delle varie specialità, hanno presentato i corsi che si svolgeranno nei tre spazi a disposizione.

Un momento toccante dell’inaugurazione è avvenuto quando sono state intitolate le due arene a Davide Sassu e Fabio Vecchi, due ragazzi che si allenavano con l’associazione e che hanno perso la vita all’età di 15 anni. Come hanno ricordato Alessandro Anzalone e Dario Falchi, già in precedenza l’associazione realizzava un torneo che era chiamato “i nostri angeli”, per ricordare le giovani vite, e oggi che c’è una struttura nuova, era giusto ricordarli in maniera più .

Proprio il padre di Davide ha voluto ringraziare i membri dell’associazione, per il calore che hanno sempre dimostrato.

“La perdita di un figlio è una cosa terrificante – ci dice Antonello Sassu, padre di Davide – sono passati diversi anni da quando è successo, ma il dolore non diminuisce. Ho conosciuto persone splendide, sia sotto l’aspetto sportivo, ma soprattutto sotto l’aspetto umano, che sono Dario Falchi, Alessandro e Concetta Anzalone, loro già diversi anni fa mi hanno fatto un grande regalo, intitolando un torneo di Floorball, dove hanno cresciuto molti ragazzi, che erano piccoli e che oggi gareggiano su tutti i campi d’Italia e anche all’estero. Oggi mi hanno fatto quest’altro regalo, con l’inaugurazione di questo centro, intitolando un’aula a mio figlio. Ovviamente non posso raccontarvi cosa rappresenta a livello emotivo questa cosa. La perdita del figlio è come cadere in un pozzo nero, ma questi gesti sono come quando qualcuno ti getta una corda per riemergere da questo pozzo nero. È una cosa bellissima, io non ho parole per ringraziare”.

Questa settimana il centro sportivo Black Lions sta organizzando una open week, per permettere alle persone di provare le varie attività che si svolgono nelle palestre, nella speranza di diventare un punto di ritrovo centrale per tutta la zona.