NewTuscia – VITERBO – Rimane tutt’ora chiuso al traffico in un senso di marcia, il tratto di viale Trieste in cui è avvenuto l’incidente mortale del quindicenne Leonardo Cristiani lo scorso 9 giugno.
Il viale, posto sotto sequestro l’11 giugno, per permettere agli esperti di effettuare tutti i rilievi necessari per fare luce sulle cause dell’impatto, ha imposto una viabilità caratterizzata dal senso unico alternato. Sono stati effettuati due sopralluoghi nel tratto in questione, è stato apetto un fascicolo con il reato di omicidio stradale, ed è stata disposta la verifica delle condizioni del manto stradale, della segnaletica e della manutenzione in generale. Infine, a metà luglio due persone sono state iscritte nel registro degli indagati: l’assessore ai Lavori pubblici, Stefano Floris e il dirigente del settore VI del comune, Luca Cosimi.
A fine luglio, la procura aveva disposto il dissequestro della strada sotto la condizione del ripristino delle condizioni di sicurezza da parte del Comune. Eppure la strada resta chiusa in un senso di marcia e i lavori non sarebbero ancora stati effettuati.

















