Rendere più effettiva la realizzazione degli ideali di libertà e giustizia della Repubblica, affrontando le sfide per rendere concreta la pace in un contesto internazionale

Stefano Stefanini

NewTuscia – ROMA – La giornata, data della proclamazione in Torino, nell’anno 1861, dell’Unità d’Italia, è stata istituita con l’obiettivo di ricordare e promuovere i «valori di cittadinanza, fondamento di una positiva convivenza civile, nonché di riaffermare e consolidare l’identità nazionale attraverso il ricordo e la memoria civica».

Nella Giornata dell’ Unità Nazionale il presidente Mattarella con le massime Autorità dello Stato all’Altare della Patria.

(Foto Quirinale)

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del 164° anniversario della Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera ha rilasciato la seguente dichiarazione:

«Il 17 marzo celebra la nascita dell’Italia e, con essa, l’unità conquistata a caro prezzo con il Risorgimento, insieme alla riappropriazione, con la lotta di Liberazione, della propria identità e unità dopo l’occupazione nazista e la rottura istituzionale operata con la nascita, nel Nord Italia, del regime della Repubblica Sociale.

La “Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera”, richiama a ciascuno i valori su cui si fonda la nostra comunità e le aspirazioni che la animano per la costruzione di una società sempre più coesa e inclusiva, che sappia guardare con fiducia al domani, nell’orizzonte europeo.

La ricorrenza del 17 marzo sollecita l’impegno di ogni cittadino per rendere sempre più effettiva la realizzazione degli ideali di libertà e giustizia della Repubblica, affrontando le sfide per rendere concreta la pace in un contesto internazionale ove sono prevalse spinte aggressive, in Ucraina come in Medio Oriente. »

Ora più che mai i simboli della Repubblica Italiana, in cui gli italiani si riconoscono, ci inducono a riflettere sull’importanza della libertà, della democrazia, sul valore dei diritti dell’uomo, primo dei quali è il diritto a vivere in pace.

A tutti coloro che hanno sacrificato la loro vita in nome di questi ideali si rivolge oggi il pensiero del popolo italiano». Obiettivo promuovere i valori di cittadinanza.

La proclamazione del Regno d’Italia fu l’atto che sancì formalmente la nascita dello Stato italiano unitario, istituendo il Regno d’Italia.

Con la promulgazione della legge 17 marzo 1861, n. 4671, Vittorio Emanuele II di Savoia, già monarca del Regno di Sardegna, assunse per sé e per i suoi successori il titolo di Re d’Italia. La Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’inno e della bandiera è una ricorrenza celebrata il 17 marzo secondo quanto previsto dalla legge 23 novembre 2012 n.222, che contiene norme sull’acquisizione di conoscenze e competenze in materia di «Cittadinanza e Costituzione» e sull’insegnamento dell’inno di Mameli nelle scuole.

Dal Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara: in educazione civica è système dita importanza a bandiera e inno: «Le nuove Linee guida sull’educazione civica attribuiscono una particolare importanza alla conoscenza della nostra Costituzione. Abbiamo attribuito anche rilievo alla conoscenza del nostro inno nazionale e della storia della bandiera italiana.

Conformemente alla volontà dei costituenti diamo valore al concetto di patria, che unisce tutti coloro che credono nel futuro della nostra Repubblica».

Così sui social il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, in occasione della Giornata di oggi del 17 marzo.