Viterbo – Soriano nel Cimino – Civita Castellana – Nella 27esima giornata del campionato di Serie D girone E il Flaminia torna a vincere e conseguentemente a sperare nella salvezza diretta. Allo stadio “Buon Riposo” di Seravezza i civitonici portano a casa tre punti fondamentali in una partita spettacolare che finisce 2 a 4. Gli XI di partenza di mister Nofri Onofri erano: Manfredi, Penchini, Zanchi, Mattei, Ricozzi, Benedetti, Casoli, Malaccari, Tascini, Sirbu, Orlandi.
Protagonista assoluto Sirbu, che realizza una doppietta. Il Flaminia passa dopo 8’ di gioco proprio col suo numero 10. Il Seravezza Pozzi pareggia al 17’ con Paolieri. I rossoblu tornano in vantaggio con Malaccari e allungano con Sirbu. Nel recupero del primo tempo i padroni di casa accorciano le distanze con Bedini. Nella ripresa al 54’ autogol di Sanzone, sempre però propiziato da Sirbu, che definisce il risultato finale.

Dopo la battuta di arresto di settimana scorsa la Viterbese torna alla vittoria battendo nel “derby provinciale” il Rieti allo stadio Rocchi.
I gol vittoria sono di Ferretti e Capuano, entrambi nel primo tempo.
Vincere fà sempre bene, aiuta a far passare il resto della giornata nel modo migliore, farlo in un derby ancora di più, la sconfitta dell’andata è stata resa con lo stesso punteggio, è la Viterbese giusta, in questa categoria servono pochi fronzoli e più concretezza.
La classifica ormai non ha più molto senso guardarla visto che davanti continuano a correre e le giornate sono sempre di meno. Ma la squadra ha mostrato il giusto piglio che nelle ultime settimane era un po’ scemato, al di là del fatto che il rendimento dall’arrivo di mister Gardini a novembre è quasi sempre stato di alto livello.
Il ds Di Loreto ha parlato a fine match: “Mi sento di fare solo i complimenti alla squadra oggi: derby vinto e partita non semplice contro un avversario importante.
Non faccio proclami, ma io ci credo e dobbiamo combattere fino al termine del campionato.
Abbiamo sempre rincorso, una fase calante ci può stare, ma per com’è il campionato questa squadra può riuscirci. Dobbiamo solo crederci.
Chiedo a viterbesi tutti di starci vicino perché noi ne abbiamo bisogno!
I nuovi? Sono soddisfatto di chi è arrivato: oggi Filosa è leader della difesa, Fischetti oggi ha fatto bene insieme a Pesce.
Under per regola in Eccellenza o eventuale Serie D? Ne servono sei in rosa.”
Stesso campionato e girone per la Sorianese,
protagonista di una partita bellissima in casa del Ladispoli: sei reti, un rigore parato, ribaltamenti di fronte e un finale al cardiopalma: Academy Ladispoli-Sorianese è stata una sfida dal grande ritmo, terminata con un 3-3 che lascia spunti di riflessione ai rossoblù ospiti.
L’Academy parte con il piede giusto e al 10° ha subito la chance per sbloccare il match: fallo di mano in area, il direttore di gara non ha dubbi e assegna il penalty. Dal dischetto va Cifarelli, ma Bertollini si oppone con un grande intervento. L’errore non spegne l’entusiasmo dei padroni di casa, che due minuti dopo trovano comunque il vantaggio con lo stesso Cifarelli che ribadisce in rete dopo un’azione insistita.
La Sorianese fatica a trovare le misure, ma ci prova su una giocata di Spolverini, con Mercadante attento sulla linea di porta. Gli rossoblù si affidano alle iniziative individuali, ma latitano nel gioco corale, mentre il Ladispoli continua a spingere e al 36° trova il raddoppio: scambio nello stretto tra Di Biagio e Cifarelli, con il centrocampista che chiude l’azione in scivolata per il 2-0. Un primo tempo dominato dagli uomini di Bosco, con la Sorianese in difficoltà nel trovare varchi e spesso imprecisa negli ultimi metri.
Al rientro dagli spogliatoi la partita cambia volto. La Sorianese torna in campo con un piglio diverso e in soli sei minuti ribalta l’inerzia del match. Il primo squillo arriva al 49° quando Ruibal supera Mercadante in uscita e insacca. Nemmeno il tempo di riorganizzarsi per il Ladispoli che un minuto dopo arriva il 2-2: Oriolesi allarga per Bersaglia, riceve il cross basso di ritorno e, con un guizzo sottoporta, batte Mercadante. Un uno-due micidiale che rimette tutto in equilibrio.
L’Academy, però, non si lascia abbattere e reagisce con carattere. Al 56° Di Biagio pennella un cross preciso per Cupperi, che con un colpo di testa perfetto riporta avanti i suoi per il 3-2. Il finale è una battaglia a viso aperto. La Sorianese si riversa in avanti e, al 70°, trova ancora il pareggio: Spolverini punta l’area e serve un pallone perfetto per Polidori, che non sbaglia davanti a Mercadante. Nel finale sale in cattedra Bertollini, decisivo su punizione di Giusto e su un tentativo ravvicinato di Di Biagio, che avrebbe potuto regalare il successo ai padroni di casa.
Un pareggio che lascia indicazioni importanti in vista dei prossimi impegni. La reazione mostrata nei momenti difficili è un segnale positivo, ma serve più continuità nell’arco dei 90 minuti. Domenica 16 marzo si torna al Perugini di Soriano dove l’avversario sarà la Romulea.
















