NewTuscia – PERUGIA – Lo Dzogchen (o Grande Perfezione) è un’antichissima Via di realizzazione spirituale, fondata sul riconoscimento istantaneo della Natura Illuminata e primordiale della propria mente.
Simultaneamente presente nella tradizione buddhista e nella religione prebuddhista tibetana del Bön, lo Dzogchen è considerato più eccelso di tutti gli insegnamenti e il sentiero di meditazione più rapido per ottenere la Liberazione.
Attraverso la viva voce di Khenpo Gelek Jinpa – abate di Shenten Dargye Ling in Francia e autorevole rappresentante dello Yungdrung Bön (o “Bön eterno”) – l’incontro offrirà una panoramica sugli aspetti fondamentali della filosofia e della pratica dello Dzogchen: la mente ordinaria e la Natura della Mente; la meditazione e la pratica di contemplazione; il Corpo d’arcobaleno, frutto finale della pratica dello Dzogchen.
Nel corso della conferenza – introdotta dal Prof. David Grohmann (Assessore all’Ambiente del Comune di Perugia), da Massimiliano Avogadri (Presidente dell’Associazione Il Bosco Sacro APS) e accompagnata dalla presenza dell’antropologo Prof. Martino Nicoletti – l’abate Khenpo Gelek Jinpa introdurrà inoltre i presenti alla pratica concreta della meditazione Dzogchen.
Organizzazione:
Associazione Il Bosco Sacro APS in collaborazione con la casa editrice Le loup des Steppes.
Con il patrocinio del Comune di Perugia
Ingresso libero.
Giovedì 6 marzo 2025 – ore 17.30
Sala della Vaccara
Piazza IV Novembre, 06123 Perugia PG
Biografia:
Khenpo Gelek Jinpa è nato nel 1967 nel Tibet orientale, nella regione di Khyungpo.
Diventato monaco all’età di 19 anni ha studiato meditazione Dzogchen con il maestro Bönying Rangdröl e filosofia con Geshe Drangsong Yungdrung.
Nel 1992 lascia il Tibet raggiungendo dapprima il monastero di Dolanji in India, dove approfondisce le sue conoscenze nell’ambito dello studio filosofico e della meditazione, raggiungendo poi il monastero di Triten Norbutse in Nepal, dove ottiene il titolo di geshe (equivalente di un “dottorato in filosofia”).
È discepolo di Yongdzin Rinpoche dal quale ha ricevuto un training completo sui metodi di meditazione dello Dzogchen.
Maestro esperto nelle pratiche che riguardano il “calore interno”, ha compiuto con successo il ritiro del Tummo per ben due volte.
Insegna regolarmente al monastero di Shenten Dargye Ling, nonché in Italia e Austria.
È l’autore di un affascinante volume ispirato al suo diario di viaggio redatto durante un pellegrinaggio al Monte Kailash nel Tibet occidentale.
Dal 2013 è l’abate (khenpo) di Shenten Dargye Ling in Francia.
Martino Nicoletti (Dottore di ricerca in etnologia e practice-based PhD in Multimedia Arts – UK), antropologo internazionalmente noto, si occupa da oltre venticinque anni di sciamanesimo e tradizioni spirituali dell’Asia, continente in cui ha lungamente lavorato, viaggiato e vissuto.
Autore di numerosi saggi dedicati alle religioni himalayane e di volumi di viaggio pubblicati in più lingue è membro fondatore de Il Bosco Sacro APS e direttore editoriale della casa editrice Le loup des steppes con sede a Spello.
















