Miranda Bocci
NewTuscia – TOLFA – A Tolfa, nel meraviglioso complesso di Santa Maria di Cibona, si è svolto all’interno della Chiesa il Capitolo congiunto dell’Ordine Supremo Militare del Tempio di Gerusalemme del Gran Priorato d’Italia. Erano presenti la Commenda di “Santa Maria dei Lumi “ di Bassano in Teverina, la Com
menda “ Nostra Signora delle Vittorie”
di Livorno, la Commenda “Santa Croce di Gerusalemme “di Roma , la Commenda “ Celestino V “ di Sulmona, la Commenda “Tenet” di Valdarno. Il una atmosfera di condivisione e di rispetto per le cariche si è svolto il capitolo congiunto guidato dal celebrante e diretto dal cerimoniere e dal cancelliere ognuno per il ruolo di appartenenza , con ordine e rispetto del cerimoniale imposto dall’Ordine. Sono stati accolti e nominati tre Sergenti due Ufficiali di Commenda e riammesso all’ Ordine un cavaliere, con un rigoroso e imponente rituale dato anche da segni e simboli che esprimono un profondo significato di appartenenza.
NON NOBIS DOMINE,NON NOBIS,SED NOMINI TUO DA GLORIAM è il motto dei Cavalieri Templari e significa: “Non a noi, o Signore, non a noi, ma al tuo nome da’ gloria” viene ripetuto durante le celebrazioni , in coro, da tutti i cavalieri proprio per esaltare la volontà divina sugli uomini, tratto dal Salmo 114 della Bibbia.
Finito il capitolo
congiunto il barone Norberto katte klische de la Grange , proprietario del complesso ha offerto il pranzo ai convenuti nel salone dei ricevimenti.
La Templar Academy di Tolfa che ha come direttore la prof Giuseppina Esposito partecipa ai convegni ed ai capitoli congiunti organizzando studi approfonditi su tematiche comuni. In occasione della festa di Sant’Antonio e’ stato organizzato un concorso grafico – pittorico per gli alunni della scuola media ed è stato premiato il lavoro di una ragazza di 2B per il miglior lavoro realizzato su Sant ‘ Antonio.
Gli obiettivi della Templar Academy sono finalizzati alla formazione e diffusione della preghiera e all’ aiuto verso i più sofferenti.
Soprattutto l’accademia si propone quale centro di ricerca innovativa, interdisciplinare e scientificamente rigorosa nel campo degli studi umanistici e delle scienze sociali, per raccogliere e valorizzare studi sulla storia medievale e, in particolare, su quella dei Cavalieri del Tempio.
















