NewTuscia – SORIANO NEL CIMINO – È arrivata nel pomeriggio di ieri la sentenza di pirimo grado per l’omicidio di Salvatore Bramucci – il 58enne pregiudicato di Soriano ucciso a colpi di pistola nell’agosto del 2022 – con sei condanne che vanno da 18 a 28 anni, ma nessun ergastolo.

Ad Elisabetta Bacchio e sua sorella, Sabrina, rispettivamente moglie e cognata di Bramucci, 24 anni di carcere; a Tonino Bacci, il presunto sicario, 28 anni; 27 anni all’altro presunto esecutore, Lucio La Pietra; 20 anni a Costantin Dan Pomirleanu, compagno di Sabrina Bacchio;  18 anni a Alessio Pizzuti.

A novembre il pm Siddi, aveva chiesto 4 ergastoli e due condanne a 24 e 18 anni. La Corte d’Assise ha anche disposto una provvisionale per le parti civili di 50mila euro per la figlia di Bramucci, Mascia, e 25mila per il fratello della vittima, Isolino Bramucci.