Di Serena Biancherini

NewTuscia  – VITERBO  – Volto a promuovere l’inclusione delle persone affette da disabilità, si è svolto oggi sabato 18 gennaio l’evento Disability card, promosso e organizzato dalla consulta comunale del volontariato del Comune di Viterbo. Un incontro rivolto a tutti, dove, dopo lo sviluppo del concetto di carta europea della disabilità, si è tenuta una tavola rotonda.

Presenti in sala, la sindaca Chiara Frontini, che ha rivolto i saluti istituzionali, l’assessore alle politiche sociali e all’educazione Rosanna Giliberto, il presidente della consulta comunale del volontariato Raimondo Raimondi che ha aperto i lavori,  la presidente dell’Inps Viterbo Vittoria Romeo e il direttore TSMREE Asl Viterbo Marco Marcelli.

La disability card è una tessera rilasciata dall’INPS che identifica la persona e permette l’accesso ai servizi per i disabili; agevola e fornisce accesso a servizi gratuiti, o a costo ridotto, su trasporti, spettacoli, impianti sportivi nel territorio nazionale e nell’UE. La sindaca Chiara Frontini ha spiegato che il comune di Viterbo l’ha adottata a novembre del 2023. “È fondamentale promuovere l’adesione e l’utilizzo della disability card che consente a persone con disabilità di accedere a una serie di agevolazioni e servizi, promuovendo un maggiore benessere, l’abbattimento delle barriere architettoniche e una migliore qualità della vita per tutti. L’impegno unanime manifestato lo scorso anno dal Consiglio comunale, in particolar modo dai consiglieri Paolo Moricoli, Melania Perazzini e dall’allora consigliera comunale Antonella Sberna, e la determinazione nel promuovere e sostenere questa iniziativa da parte della Consulta comunale del volontariato, hanno rappresentato un primo passo significativo verso una città più inclusiva e sensibile alle esigenze di tutti i suoi cittadini. L’incontro è stato concepito per porre le basi per una concreta collaborazione delle realtà istituzionali e non del territorio, a partire dal Comune di Viterbo, affinché la nostra città possa mostrarsi sempre più accogliente e accessibile”.

Romeo è entrata più nei dettagli, spiegando anche i passi da effettuare per ottenere la card. Per prima cosa si accede all’area personale del sito Inps tramite Spid, carta identità elettronica o carta dei servizi nazionale; andranno inseriti i dati anagrafici, poi l’interessato dovrà verificare i dati all’indirizzo in cui sarà recapitata per posta la Disability card; occorre aggiungere una foto in formato tessera che sarà stampata sulla carta e allegati diversi documenti. “È essa stessa un documento formato tessera perché c’è tutta la documentazione cartacea che attesta la disabilità della persona. Possono richiedere la carta le persone che hanno invalidità assistenziale e previdenziale; invalidi civili e minori con invalidità minima del 67%; chi ha ottenuto la 104 e chi usufruisce dell’accompagno, della pensione di guerra, dell’assegno per assistenza costante e personale o menomazione; ciechi civili e sordi; inabili e invalidi civili con assegno sociale; titolari di invalidità sul lavoro superiore al 35%.  Le certificazioni che risalgono a prima del 2010 saranno scansionati con dichiarazione di responsabilità, mentre per i minori la richiesta dovrà essere fatta da genitori o tutori e può essere spedita anche dalle associazioni rappresentative della disabilità. I tempi tecnici per la ricezione sono 60 giorni”.

Ha preso la parola anche Antonella Sberna affermando che “è stato un onore essere stata promotrice e firmataria dell’atto di Consiglio che istituiva a Viterbo la Disability card e, oggi, poter lavorare nelle commissioni del Parlamento Europeo per implementare e potenziare i servizi per l’inclusione e la solidarietà”.

Durante l’incontro, è stato presentato anche il logo dell’evento, realizzato da una studentessa dell’I.S.S. F. Orioli e donato al Comune di Viterbo.

L’evento è stato patrocinato da Inps, Asl, patronato Acli, Cgil Civitavecchia, Roma nord e Viterbo, Uil Lazio, Camera di Commercio Rieti-Viterbo, Federalberghi Viterbo, Cna Viterbo e Civitavecchia, Unindustria, Confartigianato Imprese Viterbo – Ancos aps, Università degli Studi della Tuscia, Liceo Ginnasio statale Classico e Linguistico Mariano Buratti, Istituto istruzione superiore F. Orioli, Fidal Comitato provinciale Viterbo.