Stefano Stefanini
NewTuscia – ORTE – E’ programmata per Sabato sabato 18 gennaio alle ore 15,30 presso la Sala Conferenze del Palazzo Vescovile di Orte la Conversazione “L’Acquedotto ipogeo di Orte” tra Marco Quadrelli, giurista e storico del Diritto e Giancarlo Pastura, docente di Metodologia della Ricerca Archeologica presso l’Universita della Tuscia.
Chi scrive, anche come direttore della rivista “Centro Italia Terra Etrusca” “Sosta e Ripresa”, vice direttore di www.newtuscia.it, e conduttore di Teleorte, e’ onorato di essere stato chiamato a moderare questo importante appuntamento culturale, riservato non soltanto agli addetti ai lavori o gli appassionati cultori di archeologia e storia urbana, ma a tutti i cittadini che intendono approfondire le radici storico-culturali e artistiche della propria città, in questo caso nei secoli pre-medievali, ancora non sufficientemente esplorati.
La Conversazione “L’Acquedotto ipogeo di Orte” promossa da Marco Quadrelli crediamo voglia scandagliare questo periodo storico di Orte e del suo territorio, integrato nell’Etruria Meridionale, toccando molte tematiche relative a secoli di storia dell’Hortanum di Roma e del Centro Italia.
La ricerca sotto i diversi profili della Città sotto la Città, di Orte Sotterranea, e’ una miniera di brani di vita, di civiltà e culture che si sono avvicendate nei secoli e che rappresentano le radici del nostro vivere e ci aiutano ad affrontare il futuro, ipertecnologico e iperconnesso.
Oggetto non esclusivo della Conversazione, aperta alle osservazioni e quesiti del pubblico, saranno le strutture dei cunicoli etrusco romani di raccolta e uso dell’acqua potabile e i problemi giuridici connessi, con i riferimenti alla centuriazione, “il sistema usato nel mondo romano nella divisione delle terre assegnate ai coloni, cittadini con cittadinanza romana o latina, che venivano inviati nei territori conquistati a scopo di presidio militare e, secondariamente, per motivi demografici”.
Verrà’ tracciato il regime impositivo fondiario nel periodo pre medievale dal 4 secolo dopo Cristo in poi.
Marco Quadrelli presenterà inoltre alcuni dei tratti salienti del suo testo “Disegno storico-giuridico pre-medievale di Orte ( e dintorni ) nell’Etruria meridionale”, con in appendice, Giusto Fontanini, “De Antiquitatibus Hortae coloniale Etruscorum 1728 libro Primo.
L’autore ha voluto sopperire alla mancanza di opere d’insieme sull’Etruria meridionale (e su Orte) pre-medievale.
Il testo costituisce un tentativo di ricostruzione della storia – anche giuridica – letto per problemi: sugli oppida fortificati, le colonie fittizie, il Lago Vadimone, i nomi di Orte, le strutture cunicolari di raccolta e uso dell’acqua potabile e i problemi giuridici connessi, la centuriazione e il regime impositivo fondiario, la produzione laterizia e ceramica, le gens etrusche nelle necropoli e nelle ghiande missile, la gens romana e la massa fundorum, la transumanza.”
In appendice al testo l’opera dello storico Giusto Fontanini, “De antiquitatibus hortae coloniae etruscorum” Just. Fontanini de antiquitatibus hortae coloniae Etruscorum libri tres: ubi praeter historiam hortonam alia non pauca res Romanas, Italicasque illustrantia proferuntur. Pagliarinos, 1728. Libro I. Con Versione in italiano a cura di Lorenzo Lindi, che sarà presente alla Conferenza, insieme a Emanuele Paris della Sette Citta’ Editrice eh ha curato la pubblicazione del Testo.
Intratterra’ il pubblico con brani musicali la Corale “Motu Proprio” del Maestro Luis Hernandez.
















