Miranda Bocci
NewTuscia – VITERBO – Passando per le strade viterbesi ci si accorge immediatamente di come alcune parti del centro storico siano state rivalutate e sistemate, rispettando un certo senso di estetica e di piacevolezza allo sguardo dei passanti. Nello stesso momento, però, ci si accorge anche come alcune parti inv
ece sono rimaste allo stato di trasandatezza e di trascuratezza da decenni e nessuno si occupa e se ne è occupato né la precedente amministrazione e né l’attuale .
Servirebbe provvedere a creare un ambiente decoroso soprattutto ai numerosi turisti che in questo periodo dell’anno si apprestano a visitare la nostra città, il centro storico viterbese e soprattutto il quartiere San Pellegrino, il più grande quartiere medievale europeo e quello meglio tenuto non certo per merito dell’amministrazioni ma dei proprietari cittadini quasi tutti romani che hanno acquistato le case di via San Pellegrino e di via Cardinal La Fontaine che mantengono a loro spese lo stato originale del quartiere stesso.
Quando si arriva però da alcune parti della nostra città vediamo che veramente c’è trasandatezza in vari punti della città: in strada Bagni è stato rifatto l’asfalto per la rotatoria Valle Faul e il parcheggio, ma la strada lascia sempre il tempo che trova quando si entra sulla Tuscanese.
Quando si arriva poi dagli ascensori di Valle Faul, dopo avere parcheggiato la macchina per entrare in centro storico, allora ci accorgiamo che veramente lo scempio. Le persone che arrivano dall’ascensore di Valle Faul si trovano di fronte uno pseudo corridoio degradato, deturpato e pericoloso per i numerosi turisti chi ci passa. In questi ultimi giorni abbiamo assistito ad un piccolo abbellimento di questo corridoio che ci immette su Piazza San Lorenzo, dove possiamo ammirare lo spettacolo del palazzo papale viterbese.
Abbiamo notato tutti un cambiamento, una specie di rifacimento ed abbellimento di questo corridoio da parte di chi si sta impegnando per la promozione di Viterbo. Questi cittadini hanno provveduto a loro spese ad abbellire leggermente il corridoio che ti immette su Piazza San Lorenzo, disponendo quadri più o meno d’autore, più o meno di valore, ma comunque molto dignitosi, in tutte le finestre rotte e diroccate dell’ex ospedale di Viterbo.
Nessuno ha mai pensato a dare un decoro almeno estetico a questo passaggio che dovrebbe essere turistico ed accogliente per i turisti. Limitarsi a transennare è stato il massimo sforzo attuato per evitare che l’intonaco cadesse in testa a qualche passante.
Ora che alcuni volontari viterbesi a loro spese hanno cercato di abbellire questo corridoio escono fuori le polemiche da parte di chi nella precedente amministrazione si é occupato di centro storico. Le amministrazioni, di qualsiasi colore, dovrebbero sempre interessarsi di decoro urbano.
Chi si sente offeso nella dignità di viterbese e pensa di potersi arrogare il diritto di mettersi ad aggiustare un muro rotto significa che sta svolgendo il suo dovere,ogni cittadino viterbese dovrebbe mantenere pulita e dignitosa la via dove abita (se l’erba è alta non posso aspettare quattro anni il Sindaco che mi viene a tagliare l’erba e la siepe che mi esce fuori dalla recinzione del mio giardino). Questo significa senso civico e tenere alla propria città senza pensare che gli altri arrivino sempre in tuo soccorso per pagare di tasca loro.
















