A coordinare l’intervento il consigliere comunale Rodolfo Felici – Nel sito, risalente al periodo altomedievale, è conservata anche un’estesa area di necropoli

NewTuscia – BASSANO IN TEVERINA – Restituire splendore a un luogo senza tempo, dove le lancette dell’orologio sembrano essersi fermate secoli fa. Questa mattina sono terminati infatti i lavori di ripulitura e taglio delle sterpaglie attorno alla chiesa rupestre dell’XVII secolo che si trova presso il sito archeologico di Pietramara a Bassano in Teverina.

L’intervento di ripulitura di arbusti ed erbe selvatiche è stato realizzato dai dipendenti comunali coordinati dal neo consigliere Rodolfo Felici, eletto tra le file della maggioranza in occasione delle ultime elezioni amministrative. Obiettivo dell’intervento è stato quello di ripulire non solo la chiesa rupestre dell’VIII secolo, un gioiello del patrimonio archeologico bassanese, ma anche di rendere nuovamente fruibile il percorso storico-naturalistico che passa per il sito di Pietramara e che ogni anno attira tantissimi escursionisti, soprattutto durante la stagione estiva.

La chiesa rupestre oggetto dell’intervento fa parte di un importante sito, quello di Pietramara, che da anni è interessato da scavi archeologici grazie a un importante accordo tra l’amministrazione comunale di Bassano in Teverina, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio, l’Università degli Studi della Tuscia e il Gruppo Archeologico Bassanese.

Le operazioni di scavo, iniziate nel 2018, hanno permesso di riportare alla luce un importante insediamento di tipo ecclesiastico – risalente al periodo altomedievale – composto dalla struttura absidata di quella che fu una chiesa rupestre e da una limitrofa vasta area di necropoli.

Non solo. Le attività di scavo e ricerca presso il sito di Pietramara hanno restituito anche tracce di una intensa frequentazione dell’area già in epoca romana, come dimostrato dalle fornaci per la produzione di laterizi rinvenute lungo le sponde del Tevere e dai monumenti rupestri dell’area di Casole.

“Gli scavi archeologici in località Pietramara vanno da anni di pari passo con il progetto di riqualificazione del borgo – ha commentato Alessandro Romoli, sindaco di Bassano in Teverina -. Le tracce storiche e le bellezze artistiche rappresentano la vera ricchezza dei piccoli centri come il nostro. Conservarle e renderle fruibili a cittadini e turisti è un compito importante al quale non dobbiamo, e soprattutto non vogliamo, sottrarci”.

Amministrazione comunale di Bassano in Teverina