NewTuscia – ORTE – Il Comune di Orte, famoso per i suoi colpi di scena da prima serata, ha deciso di stupire ancora una volta lanciando un bando per due posti di “operatore esperto tecnico/manutentivo”. Un’iniziativa che ci ha lasciato più perplessi che entusiasti.

Noi del gruppo civico Direzione Domani, pronti a mostrare anche le promesse non mantenute della politica locale, sottolineiamo il flop politico di un’amministrazione che promette squadre di operai in campagna elettorale, per poi ridursi a una modesta coppia di manutentori, come se il Comune dovesse diventare una sitcom a due protagonisti.

Eppure, c’è da chiedersi se questa coppia dinamica riuscirà a far fronte a tutti i compiti: quando uno prende ferie o si ammala, l’altro rischia di trovarsi spaesato come un tassista senza navigatore, incapace di svolgere tutte le mansioni previste, tra giardinaggio, muratura, idraulica e chi più ne ha più ne metta. Senza contare poi i problemi ad operare in sicurezza stando da solo.

Ma le sorprese non finiscono qui: il bando tecnico è così vago che sembra un enigma da risolvere nel tempo libero. Mentre gli aspiranti devono dimostrare di essere idraulici, muratori e giardinieri, nessuno sa quanti punti valgono queste abilità. E il titolo di studio? Mistero! Non si sa neanche se e quale dia punteggio anche se di fatto è richiesto, e se sì, quale. Forse una laurea in “Indovinare il Requisito del Concorso di Orte”.

L’assenza di una valutazione dei titoli richiesti e dei titoli di studio potrebbe portare a una selezione arbitraria dei candidati, minando la fiducia dei cittadini nella giustizia e nell’imparzialità del processo di selezione. Così strutturato il bando abbiamo il sospetto che questo sia più cucito su misura, come un abito sartoriale, anziché essere un concorso pubblico aperto a tutti.

Insomma, una trama da giallo che lascia interrogativi sospesi nell’aria come palloncini in una festa del paese. Chi sarà il prossimo protagonista di questa commedia amministrativa?

Gruppo civico Direzione Domani