Miranda Bocci

NewTuscia – VITERBO – In occasione dei 500 anni dalla morte di Giulia Farnese Tuscia in Fiore ha organizzato un concorso di opere d’arte per restituire il volto di Giulia detta la “bella” al mondo contemporaneo.

Sono pervenute alla giuria 52 opere provenienti da 7 nazioni, i 16 finalisti sono stati premiati nel giorno in cui ricorre l’anniversario della morte , 23 marzo 1524/2024.

Tutte opere di alto livello artistico hanno fatto bella mostra sotto i portici di piazza del Plebiscito creando un impatto scenico molto originale. La direttrice artistica dell’evento prof Laura Principi ha spiegato il difficile lavoro di selezione fatto dalla giuria in quanto tutte le opere pervenute erano meritevoli di attenzione.

Ad ogni finalista é stata consegnata una targa da parte della presidente e delle socie Fidapa presenti.
Il primo classificato è stato l’artista Gustavo Palumbo , originario di Brescia ma residente a Tenerife, con un’opera su tavola a tecnica mista : digitale e olio raffigurante Alessandro VI e Giulia Farnese su fondo nero dove sul lato destro in primo piano spicca la tiara papale; la miglior opera per la creatività premiata e’ stata quella di Concetta Cappelletti che dalla scheda tecnica della prof Laura Principi emerge un’opera unica nel suo genere in quanto realizzata con la tecnica orientale del batik e ci restituisce una Giulia adulta con il simbolo del giglio dei Farnese.

Ecco i nomi degli artisti finalisti:
ROCCO LOPARCO, MASSIMO NESTI, VITTORIO BUZZI, ANGELO PACCOSI, PIERGIORGIO DESSI’, ROBERT VANDERHOEF, MARINA COGOTTI,BIXIO,RITA SARGENTI, MAURIZIO DI GIOVANCARLO, MIRELLA ROSSOMANDO, ANTONELLA TORQUATI, ISABELLA ULERI, AMEDEO MANCINI.

Tutte le opere verranno esposte:

Aprile 2024 : Civita di Bagnoregio, Palazzo degli Alemanni
Maggio 2024: Bassano in Teverina, Chiesa dei Lumi
Giugno 2024: Proceno, Castello
Luglio 2024: Tuscania
Agosto 2024: Marta , Torre sul lago
Settembre 2024: Viterbo, galleria la via degli artisti “
Novembre : Sutri, palazzo Doebbing.

Nel 2025 , anno del Giubileo, saranno esposte presso gli autogrill di autostrade- Italia per poter essere ammirate dai turisti provenienti da tutto il mondo; nel 2026 la mostra verrà ospitata negli Istituti Italiani di cultura , gallerie private in Europa e nel mondo.

Grazie a Tuscia in Fiore  per aver recuperato una storia dimenticata ed averla resa fruibile a tutti senza distinzione: storici, scrittori, artisti, scenografi, intellettuali, operai, impiegati e giovani viterbesi ! Il numeroso e attento pubblico ha partecipato alla manifestazione con molto interesse e curiosità con scatti e applausi sentiti , alla fine della premiazione la cooperativa Zootecnica di Viterbo ha offerto un angolo di degustazione di cibi rinascimentali : ricotta allo zafferano, frittate di luppolo, tozzetti con i semi di coriandolo e vino.