Le dichiarazioni del presidente Fondazione Carivit, Pasqualetti e del presidente Cna Viterbo e Civitavecchia, Gismondi

NewTuscia  – VITERBO  – L’ 11 marzo è il termine ultimo per partecipare gratuitamente all’importante mostra concorso “Forme e colori nella terra di Tuscia” organizzata dalla Cna di Viterbo e Civitavecchia e giunta alla XVII edizione, che si svolgerà dal 24 aprile al 19 maggio, presso il museo della Ceramica di palazzo Brugiotti a Viterbo. Le domande potranno essere inviate tramite il sito www.mostraformeecolori.it.

L’ammissione all’evento sarà stabilita dalla giuria, sulla base della documentazione che i candidati sono invitati a inviare entro l’8 aprile. La Fondazione Carivit, non solo ospiterà la prestigiosa kermesse, ma metterà a disposizione dei premi per le imprese artigiane: 3.000 euro per l’impresa prima classificata, 1.000 euro per l’impresa seconda classificata.

Inoltre, è stato confermato il voucher del valore di 1.000 euro per l’acquisto di materiale didattico a favore del vincitore nella sezione dei licei artistici. Saranno anche riproposte le esperienze laboratoriali gratuite – Faber Experience- per raccontare il lavoro che si svolge all’interno delle botteghe e guidare i partecipanti nella creazione di un manufatto. I laboratori saranno parte integrante dei pacchetti turistici “I Weekend dell’Artigianato Artistico”, proposti in collaborazione con un tour operator.

Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Fondazione Carivit, Luigi Pasqualetti, che ha affermato: “Anche quest’anno accogliamo al Museo della Ceramica della Tuscia la mostra concorso di artigianato artistico Forme e colori della Terra di Tuscia, giunta alla XVII edizione e la sosteniamo con il Premio agli Artigiani. È per tutti noi un appuntamento importante che identifica la vocazione artigiana della nostra Terra ma anche di altri territori. Artigiani e studenti delle Scuole di indirizzo artistico si mettono in gioco per dare vita ad oggetti unici dove la tradizione, l’innovazione, il design e l’arte si intrecciano attraverso un abile saper fare. Inoltre, sono sicuro che quest’anno le creazioni saranno singolari visto l’ampio tema “De natura”, che intende stimolare una riflessione sull’importanza di valorizzare l’artigianalità nell’era dell’intelligenza artificiale. Infine, ringrazio la CNA Associazione di Viterbo e Civitavecchia per aver dato continuità a questa mostra concorso che ogni anno dà la possibilità a tanti artigiani e studenti di mettere in mostra il proprio sapere e il proprio sentire e a noi di non dimenticare l’unicità dell’uomo e della sua capacità creativa.”

Il presidente Cna Viterbo e Civitavecchia, Alessio Gismondi ha ringraziato la Fondazione Carivit, nella figura del presidente Dott. Pasqualetti, “per la sensibilità verso l’artigianato artistico, che oltre al sostegno, si traduce nell’ospitalità concessa alla Mostra Concorso ‘Forme e Colori della Tuscia’ negli spazi del Museo della ceramica” ed ha, poi, evidenziato: “Come accade ormai da tanti anni, si tratta di un palcoscenico privilegiato per celebrare le abilità umane in un’epoca in cui le nuove tecnologie ci vedono ad affrontare nuove sfide. Mentre la tecnologia offre soluzioni innovative, l’artigianato artistico rappresenta da sempre un’ insostituibile ricchezza di inestimabile valore, paragonato all’impersonalità del processo di produzione standardizzata. È un mondo dove la mano e la mente dell’artigiano conferiscono un’unicità e un’anima che nessuna macchina potrà mai riuscire a replicare. Tutto questo trova piena espressione nel tema “De Natura”, che si propone di valorizzare le peculiarità della conoscenza artigianale impresso nelle nostre opere, inimitabili poiché pensate e costruite con la visione e la conoscenza dell’artista che le genera.

Per mantenere viva la ricchezza immateriale del pensiero artigiano, è necessario un dialogo su tecnica e tradizione che debba coinvolgere i giovani e non solo, studenti di istituti di design, Licei Artistici e corsi Universitari. Figure indispensabili per dar seguito e garantire contributi al panorama dell’artigianato artistico”.