Legambiente: “A Latina politiche per la mobilità sostenibile paralizzate, anzi si vuol tornare pericolosamente indietro con la revoca della pedonalizzazione del centro”

NewTuscia – LATINA – Continua la campagna itinerante “Città2030: le città e la sfida del cambiamento”, l’iniziativa organizzata da Legambiente nell’ambito della Clean Cities Campaign per promuovere una mobilità sostenibile e a zero emissioni. La campagna arriva a Latina dove vengono presentati i dati sulla mobilità nel capoluogo pontino, dove, entro il 2030 bisogna ridurre del 6% le concentrazioni di PM10 e del 3% quelle di NO2 secondo gli standard previsti dalla prossima direttiva europea sulla qualità dell’aria.

Il tasso motorizzazione è tra i peggiori tra i capoluoghi italiani, con ben 70 auto ogni 100 abitanti (l’obiettivo al 2030 è scendere a meno di 35); il numero degli incidenti gravi conseguente al gran numero di automobili, è di 5,6 abitanti coinvolti nei sinistri ogni 1.000 e secondo il Piano Nazionale di Sicurezza Stradale va ridotto del 50%. La presenza di trasporto pubblico è scarsa e legata a pochissime linee urbane e fa il paio con l’elevato tasso di motorizzazione, a riprova della centralità dell’auto privata nelle scelte di mobilità nel capoluogo pontino; non esiste a Latina oggi alcuna offerta di sharing mobility, invece di essere incrementati e rafforzati, sono invece spariti anche i due servizi di monopattini e auto elettriche attivi fino a pochi mesi fa. Non ci sono progressi nell’aumento del numero di km ciclabili, solo 30, su un obiettivo di 100 entro il 2030 in un contesto orografico e urbanistico potenzialmente perfetto alla bici, e le strade con limite a 30 km/h sono solo 4,2, un nonnulla rispetto ai 300 km a velocità limitata necessari.

“A Latina le politiche per la mobilità sostenibile sono paralizzate, nonostante un contesto urbanistico che sarebbe ideale per lo spostamento in bici e per la diffusione di una diffusa rete di TPL a interconnettere il territorio – dichiarano Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio e responsabile nazionale mobilità e Angela Verrengia neo-presidente del Circolo Legambiente di Latina -, anzi si vuol tornare pericolosamente indietro con la revoca della pedonalizzazione del centro, contro la quale ci opponiamo con fermezza, chiedendo all’amministrazione di fermare questo passo indietro antistorico, anti-ambientale e che non ha un senso di fronte alle sfide di contrasto ai mutamenti climatici, generazione di green economy e miglioramento della qualità della vita”.

Di recente infatti è arrivata la revoca dell’assetto di area pedonale nel centro della città che è tornata ad essere soggetta al regime di ZTL, con limitazioni orarie. “Riportare le auto in un’area centrale è una misura di vero e proprio down-grade rispetto alla pedonalizzazione; non solo perché non prevede un divieto mirato ai veicoli maggiormente inquinanti, ma anche perché impedisce la trasformazione dello spazio urbano interessato dalla pedonalizzazione in favore dei pedoni – commenta Simone Nuglio, responsabile della Campagna Città30 di Legambiente -. Una trasformazione che, ovunque elaborata, contribuisce alla riduzione del traffico, dell’inquinamento e genera valore aggiunto per le attività commerciali”.

Città2030 di Legambiente è un percorso attraverso 18 capoluoghi italiani, da Nord a Sud, con l’obiettivo di promuovere una mobilità sostenibile e a zero emissioni e di sollecitare la creazione di città più vivibili e sicure. Le attività di Legambiente dedicate all’informazione e alla sensibilizzazione sull’inquinamento atmosferico proseguiranno anche sabato 2 marzo, a Roma, nell’ambito del progetto LIFE MODERn NEC. L’evento avrà luogo a San Giovanni, nei pressi della metro A, a partire dalle 10:00, con attivisti presenti con un banchetto informativo e verranno consegnati materiali informativi e gadget sulla qualità dell’aria.

Il racconto della campagna e la petizione. È possibile seguire tutte le tappe di Città2030 sulle pagine Facebook, Instagram Legambiente Lab e Twitter GreenMobility. Legambiente lancia anche per quest’anno la petizione on line “Ci siamo rotti i polmoni. No allo smog!” con la quale chiede al Governo risposte urgenti nella lotta allo smog, a partire dagli interventi sulla mobilità e l’uso dello spazio pubblico e della strada. Firmala anche tu >> https://attivati.legambiente.it/malaria

Legambiente Lazio