Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – Sabato 24 febbraio alle ore 21,15 presso l‘Auditorium della parrocchia di Sant‘Antonio in Orte Scalo il Gruppo Teatrale Stabile di Gallese porterà in scena „ Un Ponte di Luce“ scritto da Paola Testa, per la regia di Dionisio Finucci, ispirato alla vita di Santa Rita da Cascia .

Il testo prende le mosse da una vicenda realmente accaduta ad Orte (il bombardamento del ponte sul Tevere) durante la Seconda Guerra Mondiale che, immediatamente, si va ad intrecciare con la storia di Rita e con i conflitti tra Guelfi e Ghibellini a Cascia nel XV secolo.

Una sorta di gioco degli specchi, dove le angosce e le paure di due famiglie di pastori vengono catapultate in un’epoca lontana, ma, per alcuni versi, parallela, dove si potranno riscontrare sentimenti comuni, legati al terrore di venire schiacciati dall’odio e dalla negatività altrui.

L’autrice e sceneggiatrice Paola Testa fa riferimento a Rita, donna forte e pacifica, che insegna a perdonare le offese subite invece di reagire con crudeltà, come la maggior parte della gente usava fare in quel periodo storico e in quel luogo così strategico dal punto di vista geografico, tanto da esser continuamente conteso tra le varie fazioni.

Colui che per primo subirà un cambiamento profondo grazie alla sua vicinanza sarà suo marito Paolo, uomo spavaldo e rissoso, vicino ai circoli ghibellini di Cascia. Proprio Rita provocherà una vera metamorfosi in lui, determinandone, a causa di ciò, anche il triste destino, cioè quello di venir ucciso barbaramente, poiché sospettato di essere un traditore della causa. Rita sarà il ponte che unirà questa breve storia della sua vita con la vita dei pastori conosciuti all’inizio. Sarà lei che, attraverso un miracolo, li salverà da una morte certa, sarà lei il ponte di luce che trarrà in salvo tutti.

Il GTS (Gruppo Teatrale Stabile) di Gallese.

A volte succede che una passione, un’idea, un desiderio di alcune persone si trasformi in progetto comune, volto alla realizzazione di finalità sia artistiche che umane.

E’ quello che è accaduto con il GTS (Gruppo Teatrale Stabile) di Gallese, un gruppo teatrale che condivide da oltre dieci anni il piacere di stare insieme facendo teatro.

Il gruppo allestisce spettacoli teatrali che coinvolgono un grande numero di attori e collaboratori di ogni fascia di età, i quali impiegano gran parte del loro tempo libero in questa attività artistica, dagli importanti risvolti sociali e umani.

Infatti, nel corso degli anni il gruppo si è esteso e compattato, creando nuove amicizie e rafforzando rapporti già esistenti. Insomma, è un modo di creare bellezza stando bene insieme!

La compagnia ha portato in scena Casa di bambola di Henrik Ibsen, rielaborato e riadattato appositamente, il testo di Oscar Wilde L’importanza di chiamarsi Ernesto, trasformato per l’occasione in commedia musicale, con musiche composte dal maestro Gabriele Campioni, Il Malato immaginario di Moliere e numerose opere drammaturgiche originali (Messaggi Promozionali, Corti Teatrali, La duchessa Violante), scritte appositamente da Paola Testa, specializzata in scrittura teatrale e sceneggiatura cinematografica. La regia di tutti gli spettacoli è curata da Dionisio Finucci.