NewTuscia – VITERBO – Grazie all’emendamento della Lega al Mille Proroghe, l’utilizzo del taser è stato esteso anche ai Comuni con un ridotto numero di abitanti. Si tratta di una pistola a impulsi elettrici in grado di contrarre i muscoli di una persona, mettendola nell’impossibilità di muoversi e, quindi, di aggredire. Il taser è uno strumento che potrà essere messo a disposizione della Polizia locale, del quale auspichiamo presto l’introduzione anche nel nostro Comune. Si tratta, infatti, di un dispositivo che ha una funzione prettamente deterrente e qualora se ne presenti la necessità, può essere utilizzato in alternativa a strumenti  dalle conseguenze irreversibili, come la pistola, per intervenire e risolvere eventuali situazioni critiche, in modo efficace, e sicuro, sia per gli agenti che operano, sia per i cittadini. Riteniamo fondamentale che la Polizia Municipale, a cui viene chiesta un’operatività sempre più estesa e diversificata, abbia una dotazione organica e di risorse, sia economiche sia strumentali, adeguate al complesso e delicato ruolo che è chiamata a svolgere nella collettività, intervenendo in una miriade di situazioni che definiscono la quotidianità cittadina. La sicurezza urbana non è un valore da essere rivisto al “ribasso”, crogiolandosi nell’assunto che “Viterbo è una città tranquilla”. Riteniamo, invece, che ogni misura, progetto e, soprattutto, “innovazione” in grado di innalzare lo standard della sicurezza in città, vada colta senza esitazione. Riteniamo, quindi, che il taser, anche a Viterbo, così come il sistema di videosorveglianza, il vigile di quartiere e, nelle zone più a rischio, un presidio fisso delle forze dell’ordine o di quelle armate grazie al progetto “Strade sicure”, non potrà che contribuire a migliorare quelle statistiche che non ci assegnano la maglia nera della criminalità, ma che non per questo non debbano essere ulteriormente migliorate.

Andrea Micci
Consigliere comunale Lega Viterbo