NewTuscia – VITERBO – Presentato a palazzo dei Priori il timbro ufficiale che verrà apposto sulla credenziale del pellegrino che andrà a identificare le iniziative proposte dai comuni della Tuscia dislocati lungo i due cammini spirituali. Presenti in sala la consigliera comunale delegata alla promozione della Via Francigena e Giubileo 2025 Alessandra Croci, la sindaca Chiara Frontini, il presidente della Provincia Alessandro Romoli e l’incaricato diocesano per il Giubileo, Don Giuseppe Castagnini.

Alla base della serie di eventi che coinvolgeranno i comuni della Tuscia sulla via Francigena, che durante l’anno del prossimo Giubileo si impegneranno ad accogliere i pellegrini diretti a Roma, c’è la volontà di realizzare un percorso che non si fermi al 2025, ma prosegua anche in futuro.

Per il comune di Viterbo, l’amministrazione e la Sopraintendenza hanno stabilito lo stanziamento di circa 10 milioni di euro per opere che riguarderanno interventi alla chiesa di Santa Maria delle Fortezze, per il completamento delle ex scuderie papali di piazza Sallupara e la riqualificazione delle aree adiacenti, per  l’allestimento di un polo culturale all’ex chiesa di Sant’Orsola e, infine, per la pensilina di piazza del Sacrario. Si interverrà anche per migliorare la viabilità e l’accessibilità nella parte nord della città.

Per il resto della Tuscia, sono in programma a Bolsena stanziamenti per il sito del Gran Carro, a Vetralla per la necropoli rupestre e il tempietto di Demetra, a Carbognano  per il Palazzo Giulia Farnese, a Ischia per l’antica città di Castro, a Canepina per il Museo delle tradizioni, a Capodimonte per la Rocca Farnese e a Piansano per il Poggio del Cerro.