NewTuscia – VITERBO  – Si è  tenuta oggi a Palazzo dei Priori, la presentazione alla città del progetto Oltre la pietra. Il progetto, fortemente voluto dall’amministrazione comunale e da Archeoares, è incentrato sulla valorizzazione del patrimonio monumentale, storico, artistico e culturale della città di Viterbo attraverso un’accurata opera di digitalizzazione.

Oltre alla sindaca Chiara Frontini e all’assessore alla cultura e all’educazione Alfonso Antoniozzi per il Comune di Viterbo, ente che ha finanziato il progetto, a Saverio Malatesta, Centro di ricerca DIGILAB della Sapienza Università di Roma e a Gianpaolo Serone, socio fondatore di Archeoares, erano presenti i rappresentanti istituzionali degli altri enti che lo hanno sostenuto: Prefettura di Viterbo, Dicastero Vaticano della Cultura e dell’Educazione, Direzione Regionale dei Musei del Lazio, Provincia di Viterbo, Diocesi di Viterbo, Fondazione Carivit, Università degli Studi della Tuscia, Musei di Viterbo (MUVI).

 “Oltre la pietra per scoprire la storia della città”, è un progetto che prevede oltre 300 scansioni di 8 monumenti del territorio: 83 scansioni per la cattedrale, 35 il palazzo dei papi, l’abbazia San Martino al Cimino 91, Santa Maria della Quercia 72, Santa Maria della verità 86, San Francesco 41, palazzo dei Priori 35 e 15 Santa Maria nuova. L’innovazione dal punto di vista dell’inclusione è rappresentata dalla realtà 3d.