NewTuscia – PERUGIA – Oltre duemila presenze, trenta ospiti di livello nazionale per undici eventi in tre giorni. Sono i numeri di Umbrialibri Politics, evento dell’Assessorato alla Cultura e Turismo della Regione Umbria, con l’organizzazione curata da Sviluppumbria e la direzione artistica di Angelo Mellone, terminato ieri nella sala delle Colonne della Fondazione Perugia. Un evento che si è confermato di primo livello sul piano nazionale e che ha rilanciato la cultura come vettore di rilancio anche per lo sviluppo del turismo e del territorio.

“Un grande successo – spiega il direttore Artistico, Angelo Mellone – con tre giorni costantemente partecipati, con oltre duemila persone che hanno preso parte agli appuntamenti. Questo dimostra che l’esperimento è pienamente riuscito, il bilancio è ottimo. Rivendichiamo con gioia di aver riportato Umbrialibri al centro storico di Perugia. Almeno un quinto degli spettatori hanno partecipato perché hanno visto in giro per la città cartelloni, volantini e questo significa che c’è circolarità. Una circolarità che stiamo portando in tutta l’Umbria, con diversi eventi sul territorio. A cominciare dal prossimo, in programma a Terni. Non dimenticando, chiaramente, che i numeri raggiunti siano il frutto dell’ottimo lavoro di chi lavora dietro a questa manifestazione, a partire dallo staff per arrivare fino alla perfetta macchina organizzativa di Sviluppumbria”.

“Una tre giorni – spiega l’assessore regionale alla Cultura, Paola Agabiti – che ha visto dialogare con il pubblico grandi firme del giornalismo ed esperti di scienze politiche sulle sfide che la modernità ci pone di fronte. Con il proposito di avviare un dialogo aperto e costruttivo, l’assessorato alla Cultura della Regione Umbria, con la preziosa collaborazione dell’Agenzia Umbria Ricerche, ha creduto fortemente in questa grande sfida voluta dal direttore di UmbriaLibri Angelo Mellone, che ha permesso di aprire a Perugia uno spazio di approfondimento e di studio in cui si è parlato di politica riportando l’attenzione a tematiche di alto livello, superando così la politica strillata per restituire alla comunità una visione, anche attraverso la lettura. L’idea si è rivelata di grande interesse e lo confermano le tante presenze agli 11 eventi organizzati nel fine settimane, con 30 ospiti complessivi. Numeri importanti che ancora una volta dimostrano come la cultura possa rappresentare un importante e elevato strumento anche per la crescita economica e sociale della comunità. Voglio ringraziare il direttore Angelo Mellone e l’amministratore unico di Aur, professor Alessandro Campi, per la programmazione di grande interesse, il Comune di Perugia, la Fondazione Perugia per l’ospitalità, così come Sviluppumbria, e tutti i soggetti che, a vario titolo, hanno contributo alla riuscita dell’iniziativa”.

“L’evento Politics di UmbriaLibri – dichiara l’amministratore di Sviluppumbria, Michela Sciurpa – ha messo ancora di più in evidenza come questa manifestazione viaggi ormai spedita sotto tutti i punti di vista, culturale, sociale, organizzativo. Sviluppumbria, anche in questa nuova sezione della rassegna, ha messo in moto una macchina organizzativa che si è rilevata ancora una volta efficiente, coinvolgendo la comunità locale, proprio nell’ottica di uno sviluppo complessivo del territorio tramite eventi culturali. Un legame tra cultura ed economia fondamentale per l’attività che Sviluppumbria stessa svolge a favore del sostegno alla promozione della regione”.

L’appuntamento di Umbrialibri ora è per i giorni 9-10-11 febbraio a Terni con l’edizione Umbrialibri Love.