NewTuscia – PRATO – Il 30.10.2023 ho protocollato la mozione, a firma di Stanasel, Spada, Belgiorno e Soldi, intitolata “Mozione in merito al contrasto del fenomeno degli immobili commerciali sfitti sul territorio del Comune di Prato”.

“La situazione degli immobili commerciali sfitti a Prato è un problema ormai strutturale del nostro territorio. Questo fenomeno non solo mina il vigore economico delle nostre strade, ma lascia anche un’impressione di abbandono e declino. Al contempo, le PMI, che sono il motore dell’economia locale, lottano per trovare spazi accessibili dove poter crescere e prosperare. La nostra mozione si propone di affrontare questo problema con un approccio proattivo, ispirato dalle pratiche di successo adottate in altri comuni italiani.

Il canone di locazione progressivo è un modello di affitto che prevede un canone inizialmente inferiore al valore di mercato, aumentando gradualmente nel tempo. Questo approccio offre vantaggi sia ai proprietari che agli affittuari: i proprietari vedono ridursi il rischio di immobili sfitti e ricevono un reddito stabile nel tempo, mentre gli affittuari beneficiano di condizioni di locazione più favorevoli nei primi anni cruciali di attività. L’introduzione di questa misura, che equilibra le esigenze dei proprietari immobiliari con quelle degli imprenditori, rappresenta una svolta significativa nella gestione degli spazi commerciali con una soluzione innovativa per stimolare l’economia locale e sostenere le PMI pratesi.

Il canone di locazione progressivo per gli immobili commerciali sfitti è già testato con successo in diversi Comuni Italiani e si è dimostrato molto efficace consentendo l’apertura di innumerevoli nuove attività, con tutti i benefici e la crescita economica che ciò che portato a quei territori.

La mozione impegna l’Amministrazione Comunale a creare un protocollo che preveda l’applicazione di un canone progressivo per gli immobili commerciali privati sfitti, coinvolgendo tutte le associazioni dei proprietari immobiliari, le associazioni di categoria e la Camera di Commercio del Comune di Prato. Si richiede inoltre di mettere in campo una serie di incentivi e sgravi fiscali a favore di chi liberamente decide di aderire a tale protocollo, consentendo l’apertura di nuove attività commerciali con contratti di locazione a canoni progressivi.

La collaborazione tra il settore pubblico e privato è fondamentale per garantire il successo dell’iniziativa, creando un tessuto economico dinamico e resiliente. L’impegno richiesto dalla mozione è significativo ma necessario. Si tratta di un cambiamento strategico nel modo in cui gestiamo gli spazi commerciali sfitti, con l’obiettivo di creare un ambiente commerciale più vivace e attraente. La nostra città ha l’opportunità di adottare un approccio innovativo e proattivo per affrontare il problema degli immobili commerciali sfitti. Attraverso questa mozione, Prato potrebbe diventare un modello di riferimento per altre città che affrontano sfide simili, dimostrando che è possibile conciliare gli interessi dei proprietari immobiliari con quelli dell’economia locale e della comunità. ”

Claudiu Stanasel, Vice Presidente del Consiglio Comunale di Prato