NewTuscia – VITERBO – Dopo oltre 37 anni il Capitano Bovo Alessandro lascia il servizio attivo. Il 28 gennaio, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Viterbo, Colonnello Massimo Friano, insieme al Comandante della Compagnia, Capitano Felice Bucalo e il Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile Cap. Angelo Fazzi, riuniti i militari del Comando di Riello per l’occasione, ha salutato e ringraziato l’Ufficiale per l’opera prestata a favore dell’Arma e della cittadinanza.

Il Capitano, sposato, padre di due figlie sarà posto in congedo così da potersi  dedicare con maggior affetto alla sua famiglia, dove necessariamente per il sentimento di dovere e abnegazione che ogni militare dell’Arma dei Carabinieri è chiamato.

Era il 2 maggio 1987 quando si arruolava nell’Arma come carabiniere, dopo pochi anni accedeva alla scuola sottufficiali di Velletri e Vicenza al termine del percorso di formazione veniva assegnato alla Stazione Carabinieri di Marano di Napoli, dove maturata un’esperienza in qualità di sottordine, in un territorio problematico, dove l’influenza dei Clan legati alla camorra hanno creato numerosi disagi alla popolazione di quel territorio riuscendo a dare sostegno dall’impegno istituzionale sempre presente.

Successivamente tra gli anni 1990 al 1993 ha prestato servizio presso la Banca D’Italia nella sede di Napoli per poi, dal luglio 1996 agli anni 2000, maturata la necessaria esperienza, gli veniva affidato il Comando Stazione di Lettere (NA), al termine del delicato incarico faceva rientro nella propria Regione nativa ed assegnato al  Reparto Operativo di Frascati per quasi 10 anni al termine del quale andava incarichi di analisi de fenomeno del narcotraffico presso la D.C.S.A. (Direzione Centrale Servizi Antidroga) sino al 2021. Dopo essere transito nella categoria degli Ufficiali gli veniva assegnato l’incarico di Comandante della Sezione Radiomobile di Viterbo che ha ricoperto fino alla data del 28 gennaio 2024, data del suo congedo.

Inoltre durante la sua lunga carriera nel 1997 veniva insignito dalla medaglia di Bronzo al Valor Civile.

Moltissimi i messaggi di colleghi e comuni cittadini, traccia sentita di una bella storia dell’Arma.