NewTuscia – LADISPOLI – Il Concerto di Capodanno con Gianna Nannini segnerà sicuramente per Ladispoli un evento di grande richiamo, con possibili ricadute positive su vari settori cittadini.

Al di là comunque dei gusti musicali di ognuno, la risonanza mediatica sarà nettamente superiore a quanto sarebbe accaduto con l’iniziale proposta della giunta Grando.

Proposta difesa in tutti i modi da Sindaco ed Assessore che, di fronte alla marea di critiche dei cittadini, arrivarono ad accusarli di avere “una mentalità da paesello”.

Dopo che la scelta dell’ Amministrazione era diventata oggetto di cariche sulla stampa nazionale Grando e Porro hanno ceduto: la stessa Agenzia ha proposto allo stesso prezzo (o pochissimo di più, ma sulla questione soldi pubblici spesi si tornerà dopo l’evento) Gianna Nannini.

Oggi Sindaco e Assessore esaltano il programma previsto per Capodanno.

Ma non hanno nessun merito: il merito del cambiamento lo hanno i cittadini che hanno fatto sentire la loro voce critica.

Che rimane critica sull’eccessiva spesa globale, tema che rimane aperto per le verifiche future.

Beh, al Sindaco va riconosciuto il buon senso di avere fatto dietrofront sui rappers “chiacchierati” (si fa per dire) ed aver optato per una rock star tra le più popolari e che mette insieme “greci e troiani” del “paesello”.

La notte di San Silvestro a Ladispoli contempla però un pacchetto oltre a Gianna Nannini, come Ema Stockolma, vocalist dj, sarebbe il caso di specificare la scaletta e quando e quanto si esibirà la Gianna nazionale.

Per ora Auguri a tutti per un sereno 2024.

Buon Capodanno.

Partito Democratico Ladispoli – Gruppo Consiliare e Circolo “Luciano Colibazzi”