NewTuscia – VITERBO – Nell’ambito della costante attività preventiva svolta dalla Polizia di Stato per contrastare il fenomeno dei comportamenti violenti e del bullismo nei locali pubblici, il questore di Viterbo, a seguito di minuziosa istruttoria curata dalla divisione Polizia Anticrimine, ha adottato un provvedimento di divieto di accesso a locali pubblici o aperti al pubblico e ad esercizi pubblici – c.d. “Daspo Willy” – nei confronti di un pregiudicato 36enne di nazionalità pakistana residente nel capoluogo viterbese.

In particolare l’uomo, che annovera diversi precedenti per reati contro la persona e il patrimonio, lo scorso mese di novembre veniva soccorso da personale della squadra volante dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura di Viterbo intervenuto nei pressi di un locale pubblico, unitamente agli operatori del soccorso sanitario 118, per una segnalazione di persona riversa a terra.

Lo straniero, in evidente stato di ebbrezza alcolica, dopo essere stato soccorso si scagliava contro i poliziotti minacciandoli e colpendo uno di loro con un pugno al volto. Il pakistano, già nello scorso mese di gennaio, era stato denunciato poiché aveva aggredito verbalmente pronunciando gravi epiteti gli agenti che erano intervenuti in un bar cittadino a seguito di notizia di un uomo che stava molestando il titolare dell’esercizio e i suoi avventori.

Alla luce di quanto sopra, considerate le condotte poste in essere, lo straniero è stato sottoposto alla misura di prevenzione che lo costringerà per tre anni a rimanere lontano dai locali pubblici e di pubblico intrattenimento ubicati nel comune di Viterbo.