NewTuscia  – VITERBO  – Viterbo, indietro di 14 posizioni rispetto allo scorso anno, si classifica al 75esimo posto nella lista stilata dal Sole 24 Ore per Qualità della vita. Prendendo in esame le 107 province è risultato che Udine, Bologna e Trento sono ai primi tre posti, mentre in fondo si collocano in questa 34esima edizione, Foggia,  Caltanissetta e Napoli.

Tornando alla Tuscia, lo slittamento verso posti peggiori nella lista si mantiene anche in altri settori, come quello Affari e lavori, in cui la città dei Papi scivola al 90esimo. Al 79esimo posto per l’occupazione giovanile. I canoni medi di locazione la portano al 38esimo posto, mentre per I beneficiari del reddito di cittadinanza al 67esimo.

Male anche per quanto riguardano gli incendi: 99esima posizione.

Non bene neppure per Ricchezza e consumi, 73esima, posizione che si conferma anche per il valore aggiunto per ogni abitante, mentre per i depositi bancari delle famiglie Viterbo è 80esima su 107 province. Con le famiglie con Isee al di sotto di 7 mila euro, si piazza 75esima.

La situazione migliora un po’ nel settore Giustizia e sicurezza, dove Viterbo raggiunge la 56esima posizione; 28esimo posto per furti con destrezza e 13esimo con furti a strappo. 55esimo posto per furti nelle abitazioni e 33esimo per furto di automobili.

Nel settore demografia società 71esima posizione, 83esima per numero di bambini nati, ottantesima per numero medio di anni di vita, 94esima per tasso di fecondità, 96esima per posti letto specializzati negli ospedali.

68esima posizione in Ambienti e servizi, 99esima per auto in circolazione ogni 100 abitanti, 22esima per l’uso di energia elettrica da fonti rinnovabili e 29esima per consumi elettrici e di gas naturale.

L’Offerta culturale riporta Viterbo all’82esimo  posto, ma con i  bar ritorna 27esima e con ristoranti e librerie rispettivamente al 38esimo e al 34esimo posto.  Però, per copie di libri ogni 100 abitanti si piazza 72esima. Per patrimonio museale 30esimo.

Sesto posto per numeri di iscritti all’Aire, ossia, all’anagrafe italiani residenti all’estero.